Al liceo Keplero di Roma i tetti diventano giardini

Con la ripresa delle lezioni a settembre, gli studenti potranno usufruire di uno spazio verde in cui mettere in pratica quanto appreso sui libri

giardino_pensile_kepleroROMA – Lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in un’aula particolare: un grande giardino pensile sul tetto della scuola coltivato a sedum e macchia mediterranea. Succede al Liceo Scientifico Keplero di Roma dove, con la ripresa delle lezioni a settembre, gli studenti potranno usufruire di uno spazio verde in cui mettere in pratica quanto appreso sui libri, con particolare attenzione all’agricoltura e agli aspetti di sostenibilità legati alle coperture verdi nella loro declinazione in orti o giardini.

Intervista alla preside del Liceo Keplero

L’iniziativa, ha spiegato a diregiovani.it la preside dell’istituto, Maria Concetta Di Spigno, “è nata da una proposta di un docente della nostra scuola e ha subito incontrato l’entusiasmo dei ragazzi che in questo modo avranno l’opportunità di fare delle ricerche specifiche che andranno inserite nei percorsi di alternanza scuola-lavoro”. “C’è voluto del tempo prima che il progetto riuscisse a partire- ha aggiunto il dirigente scolastico- ma finalmente ci siamo riusciti”.

Il tutto, “grazie anche al coinvolgimento della Provincia di Roma che a suo tempo (prima che l’ente si trasformasse in Città Metropolitana ndr) fece le verifiche del caso a sue spese e del dipartimento di Scienze biologiche di Roma Tre”. Un soddisfazione non solo degli alunni, ma anche degli insegnanti, “che avranno il loro giardino pensile proprio di fronte all’aula docenti. Basterà guardare fuori dalla finestra- ha concluso- per avere la sensazione di insegnare in una scuola, bucolica e immersa nel verde”.

Dopo le lezioni gli studenti si dedicano all’agronomia tra i sedum

Dopo una mattinata trascorsa in classe tra lezioni di matematica e italiano, nel pomeriggio gli studenti si dedicano all’agronomia tra i sedum del giardino, seguiti da Roberto Casalini, docente che da tre anni si occupa di agricoltura nell’Istituto. E che la cosa piaccia ai ragazzi si vede anche dalla passione con cui curano blog e pagina Facebook dedicati progetto dove vengono puntualmente documentate le piccole scoperte quotidiane. Il blog, ad esempio, è diviso in tre sezioni: le info generali sul Keplero Garden, la sezione ‘orto’ dedicata a tutto ciò che i ragazzi coltivano sul tetto con consigli pratici per gli amanti dell’orto urbano, quella dedicata alla microbiologia, ma anche video e poesie a tema ‘natura’.

I vantaggi del verde pensile

“Il verde pensile tecnologico offre grandi vantaggi sul piano ambientale e per certi versi rappresenta il futuro delle nostre città- spiega Maurizio Crasso, direttore della divisione verdepensile di Harpo, azienda triestina che ha realizzato il substrato tecnico del tetto verde- Risparmio energetico, ma anche miglioramento del microclima e del sistema di drenaggio delle acque sono solo alcune delle potenzialità di questa tipologia di coperture. In Italia registriamo un interesse crescente verso questo genere di soluzioni, come conferma la scelta del liceo Keplero, tra le prime scuole in Italia a dotarsi di tetto verde didattico”.