fotogallery

IgNobel 2016, il premio per l’invenzione più assurda dell’anno va all’uomo-capra

uomo-capra-ig-nobelROMA – E’ l’uomo capra il vincitore del premio IgNobel 2016.
Il riconoscimento più temuto dalla comunità scientifica viene assegnato ogni autunno dalla commissione di editori che raccoglie le ricerche e gli studi “improbabili” condotti nel corso dell’anno.
Ma non lasciatevi ingannare: “Ogni vincitore ha fatto qualcosa che prima ha fatto ridere, poi fa pensare”, sostiene il Maestro delle Cerimonie di  Ig Nobel Marc Abrahams.

Come la loro controparte più “seria” dei Nobel, anche gli “Ignobel” hanno una premiazione suddivisa per categorie.
E l’uomo-capra ha vinto nella sezione “Biologia”.

IgNobel 2016 l’uomo-capra

Sotto l’identità dell’uomo-capra si nasconde il britannico Tom Thwaites, che ha vissuto per tre giorni nelle Alpi come una capra.
Letteralmente.
Thwaites ha realizzato delle protesi speciali per camminare a quattro zampe come un’animale, vivendo con un branco di capre e brucando l’erba con i suoi nuovi compagni.
Quello che sembra un esperimento commissionato da Vittorio Sgarbi gli è valso un riconoscimento importante, in realtà condiviso con un altro genio incompreso.
Anche l’avvocato / bioeticista / veterinario Charles Foster ha cercato di vivere come altri animali, tra cui un tasso, una volpe e un uccello.
Per questi esercizi, si è fatto case temporanee nella sporcizia, ha mangiato i vermi e ha imparato a muoversi con l’olfatto.

uomo capra

IgNobel 2016, tutti i vincitori

Ma ecco tutti i vincitori, per categoria, delle invenzioni più assurde dell’anno.

Psicologia

Un team di scienziati ha chiesto a 1.005 persone (età da 6 a 77 anni) quanto spesso mentono nell’arco di una giornata. dallo studio è emerso che le persone mentono più frequentemente durante la loro adolescenza.
Sempre che gli intervistati abbiano detto la verità….

Chimica

Poche persone hanno lodato gli ingegneri della Volkswagen per aver trasformato le auto inquinanti in veicoli “puliti”.
Ma la loro impresa è valsa un IgNobel.
La casa automobilistica tedesca è riuscita ad inventare autmobili che inquinano meno solo in fase di test.

Pace

Con l’aiuto di tweet e frasi fatte selezionate dal web, come “Sorrido perché la vita è stata dura con me ma io sono più forte”, etc, i ricercatori canadesi della University of Waterloo e Sheridan College hanno capito che chicondivide o cita queste “frasi motivazionali” è il primo suscettibile alle bufale, rimedi alternativi e teorie cospirazioniste.

Letteratura

Come ci si sente a raccogliere sirfidi su un’isola svedese remota?
La risposta è valsa il premio IgNobel all’entomologo Fredrik Sjoberg, che nel suo libro “The Fly Trap” svela tutto quello che avreste mai voluto sapere sul “piacere di raccogliere mosche morte”.

Percezione

E’ ben noto che il mondo appare diverso quando sei a testa in giù.
Ma i ricercatori giapponesi Atsuki Higashiyama Ritsumeikan della University di Kyoto e Kohei Adachi della Osaka University, per dare una prova in più a sostegno della teoria propriocettiva, hanno condotto uno studio sulla visione del mondo a testa in giù guardando attraverso le gambe.

Medicina.

Questo premio va a un team dell’Università di Lubecca in Germania, che ha dimostrato che si può alleviare un prurito nel braccio destro grattando il braccio sinistro, ingannando il cervello facendogli credere che stai effettivamente grattando il braccio destro.

Economia.

Questo premio va a un trio di ricercatori che ha dimostrato che una roccia scura dalla superficie liscia, ha una personalità diversa da una roccia più robusta.

Fisica.

Alcuni insetti sono attratti da fonti di luce polarizzata orizzontalmente. Ecco spiegato perché cinque specie di libellule sono attratte da lapidi nere, piatte e lucide (come la superficie dell’acqua) e perché i tafani tendono a non interessarsi ai cavalli bianchi.
Due gruppi di ricerca indipendenti hanno guadagnato il premio IgNobel per la fisica grazie a queste scoperte.

Riproduzione

Gli uomini che hanno problemi in camera da letto potrebbero essere in grado di risolvere il loro problema con un nuovo paio di mutande.
Una ricerca egiziana ha scoperto che indossare indumenti intimi di poliestere ha ridotto in modo significativo il successo sessuale dei ratti maschi.