attualita

Siete mai stati a Coney Island?

Tutto quello che c’è da sapere sulla zona più vintage di Brooklyn

img_1701edited

Roma – Se state programmando un viaggio a New York mettete in agenda almeno mezza giornata a Coney Island. Lasciate Manhattan e dirigetevi alla scoperta del sud di Brooklyn: vi ritroverete sul lungomare più famoso della grande mela tra giostre coloratissime, freak show e murales di ogni tipo. Basta un biglietto della metropolitana per raggiungere una delle mete più cult degli Stati Uniti, un posto fantastico in cui ogni dettaglio risulta pittoresco ed evocativo; adrenalina per gli amanti del divertimento, icona per i puristi del vintage, storia per i cinefili più esperti: Coney Island rappresenta questo e molto di più. Sono tante le pellicole che hanno immortalato il quartiere, meta invernale prediletta dei registi newyorchesi capaci di ambientarvi i set più disparati. Io e Annie di Woody Allen, The Wrestler di Darren Aronofsky, I guerrieri della notte di Walter Hill sono solo alcuni dei film che ritraggono Coney Island in tutta la sua suggestione. Nei mesi estivi invece arrivano bagnanti e curiosi a fare festa. La Wonder Wheel (la ruota panoramica), il Cyclone e il Thunderbolt sono i simboli dello storico luna park aperto nel 1867 che si arricchisce oggi – e fino alla fine di ottobre – delle opere di 21 street artist da tutto il mondo, offrendo un’ulteriore opportunità di interesse in una zona già pregna di stimoli, spunti e colori.img_1698edited

Fino agli anni Sessanta Coney Island è stata il richiamo al divertimento di folle immense, poi ha preso il sopravvento un lento e inesorabile declino, solo negli anni Novanta un gruppo di storici e artisti, attratti dal fascino rétro, si è preoccupato di rendere di nuovo l’area accessibile. Oggi i newyorkesi si tuffano nell’Atlantico dalle spiagge di Coney Island e la gente passeggia lungo il Riegelmann Boardwalk, c’è chi pesca dalle ringhiere del pontile, chi fa jogging e chi va sullo skateboard o sui rollerblade. La sera si vive sulla spiaggia, si guardano film e documentari su grandi schermi allestiti all’aperto e gli artisti di strada improvvisano spettacoli; i più giovani passano il tempo e perdono il fiato nelle attrazioni da capogiro del luna park. Il venerdì sera poi, durante l’estate, la spiaggia è sempre illuminata da spettacolari fuochi d’artificio. In sottofondo non mancano mai la musica hip hop e gli strilli di chi sale sulle giostre, l’odore di pesce fritto misto a zucchero filato accompagna i passanti sul famoso lungomare. A tutte le ore si accendono e si spengono le luci a intermittenza delle vecchie insegne del parco giochi.

img_1702edited

Vietato lasciare Coney Island senza aver mangiato il mitico hot dog di “Nathan’s”, non un semplice panino ma “IL” panino più famoso di tutta New York. Oggi Nathan’s è una catena con sedi fino in Costa Rica, Russia e Malesia, ma per i suoi hot dog usa ancora la ricetta della suocera di Nathan, immigrato polacco che nel 1916 aprì quel primo ristorante a Coney Island che ancora oggi ospita il Nathan’s International Hot Dog Eating Contest, una gara all’ultimo morso che vede coraggiosi di tutto il mondo ingurgitare un numero spropositato di hot dog nel minor tempo possibile. Si tratta di uno degli eventi più popolari della grande mela nel giorno dell’Indipendenza: ogni anno il 4 luglio va in scena il grande spettacolo che richiama curiosi e turisti da ogni dove; pare che il contest si tenga addirittura dal lontano 1792, assistere a questo “spettacolo” è probabilmente una delle esperienze più americane in cui imbattersi a New York. img_1707editedInfine non rinunciate al mondo incantato di mangiafuoco, ingoiatori di spade, contorsionisti e incantatori di serpenti! Il fascino (oggi un po’ decadente) del freak show è un’esperienza imperdibile. Al numero 1208 di Surf Avenue c’è il Sideshows by the Seashore, il paradiso dei fenomeni da baraccone, decorato con irresistibili manifesti originali – dipinti a mano – che testimoniano l’epoca che fu e che ti catapultano immediatamente in un’atmosfera senza tempo. Dal bar allo shop fino all’apertura del sipario nel piccolo teatro con il palco di legno scricchiolante e le sedute per il pubblico tanto belle quanto scomode, è tutto un memorabilia: non subire il fascino del sideshow è davvero impossibile.

img_1699edited

Andate a Coney Island, farete un viaggio nel tempo e, almeno per un po’, tornerete bambini.