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Sammy Basso sfida la progeria con la Venicemarathon

“Parteciperò per divertirmi, sensibilizzare le persone sulla mia rarissima malattia e raccogliere fondi con il progetto Sammy Runs Venice”

sammy bassoROMA – La 31^ Venicemarathon, in programma il prossimo 23 ottobre, segnerà un’altra presenza speciale sulla 42 km.
Quella di Sammy Basso, il 21enne di Tezze sul Brenta (VI), affetto dalla nascita da progeria (o sindrome di Hutchingson-Gilford, caratterizzata dall’invecchiamento precoce dei tessuti).
Sammy sarà, infatti, alla partenza della Maratona di Venezia assieme ad un gruppo di amici podisti, che lo condurranno a braccio con una speciale handbike – la Joelette – lungo tutto il percorso.

Un evento davvero speciale, per sensibilizzare le persone sulla progeria, malattia genetica che non ha ancora una cura, ma per la quale la ricerca negli ultimi anni sta facendo numerosi passi avanti, limitando o bloccando l’invecchiamento cellulare.

Sammy nel 2005 ha fondato l’associazione, la A.I.Pro.Sa.B. (Associazione Italiana Progeria Sammy Basso) che si propone da un lato di informare le famiglie colpite dalla malattia e di raccogliere fondi per la ricerca su di essa, dall’altro di rendere la progeria più conosciuta.
Anche in occasione della 31^Venicemarathon Sammy avvierà una raccolta fondi. E’ stata, infatti, aperta in questi giorni la pagina Facebook “Sammy Runs Venice” attraverso la quale metterà in vendita simpatiche magliette nere.

“Questa è la mia prima maratona e mi sento molto emozionato e contento. Quando due mesi fa un gruppo di amici podisti mi ha proposto quest’avventura, ho subito accettato con entusiasmo perché sono sicuro che mi divertirò moltissimo. Sto studiando il percorso e mi sto allenando con il gruppo, anche se il grosso del lavoro lo faranno loro perché io devo solo stare seduto e godermi il paesaggio. La mia Venicemarathon sarà soprattutto un modo per far conoscere la mia rarissima malattia e raccogliere fondi a favore dell’associazione che ho voluto avviare nel 2005”.

sammy-basso-progeriaSammy Basso alla Venicemarathon

Le sfide come quelle di Sammy non sono nuove in casa Venicemarathon.
Nel 2011 Alex Zanardi trainò con la sua hanbike per tutto il percorso l’amico Francesco Canali, affetto da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), per dimostrare che non esistono sfide impossibili. L’anno successivo, lo stesso Zanardi compì un’altra straordinaria impresa, agganciò la sua handbike a quella di Eric Fontanari, un ragazzo trentino tetraplegico, portandolo con sé lungo tutto il percorso sotto un diluvio infernale.

“Anche quest’anno la Venicemarathon si arricchisce di nuove emozioni che ci faranno venire gli occhi lucidi al traguardo – commenta il Presidente del Venicemarathon Club Piero Rosa Salva – ma soprattutto che divulgheranno un messaggio di sensibilizzazione importantissimo. Diamo quindi il benvenuto a Sammy e facciamo un grosso in bocca al lupo a lui e al gruppo di audaci maratoneti che realizzeranno questa straordinaria impresa. Vi aspettiamo al traguardo!”

Venicemarathon è da sempre molto sensibile alla solidarietà.
Oltre alla splendida iniziativa di Sammy, chi correrà la Venicemarathon avrà la possibilità di fare del bene sostenendo il Charity Program, scegliendo una delle 18 onlus che ne fanno parte.
La piattaforma di raccolta è quella di Rete del Dono e le donazioni avvengono direttamente sul portale www.retedeldono.it