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Task Force per il Liceo Classico, in 9000 firmano la lettera-appello per rilanciare l’indirizzo scolastico

platoneROMA –  In Italia c’è un “piccolo movimento di massa” che si batte per la centralità del liceo classico e della traduzione dal latino e dal greco nelle prove d’esame finali. E’ il gruppo di 9000 persone che, guidate dalla ‘Task Force per il Liceo Classico’, hanno firmato un appello rivolto al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, al direttore degli ordinamenti scolastici del Miur Carmela Palumbo e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La lettera-appello di Task Force per il Liceo Classico

Il movimento chiede il rilancio del ginnasio-liceo classico come una delle più importanti ‘eccellenze’ nazionali. “Un indirizzo educativo- scrive la ‘task force’- che ancor oggi diploma i ragazzi che affrontano con migliori risultati gli studi universitari, sia umanistici che scientifici”. La lettera-appello per il liceo classico ha ottenuto adesioni non solo da studiosi del mondo antico (tra questi Luciano Canfora, Eva Cantarella, Salvatore Settis, Antonio La Penna, Franco Montanari, Mario Vegetti e Dario Antiseri), ma anche da fisici e matematici come Carlo Rovelli, Guido Tonelli e Lucio Russo; e da scienziati, scrittori ed umanisti anche francesi, spagnoli, statunitensi. Luca Cavalli Sforza nell’appello definiosce la versione dalle lingue classiche come “l’attività più vicina alla ricerca scientifica, cioé alla comprensione di ciò che è sconosciuto”.

Iniziativa per rilanciare il percorso di studi

I componenti della Task Force per il Classico, nata all’inizio dell’estate, si oppongono a progetti ventilati da alcuni ambienti accademici e ministeriali, con il favore – sostengono i promotori – anche dall’ex ministro Luigi Berlinguer, di arrivare ad una riduzione o addirittura eliminazione della versione di maturità. L’obiettivo è anche quello di rilanciare il percorso scolastico di studi umanistici attraverso una serie di provvedimenti che da un lato consentano ai ragazzi delle medie di poterlo scegliere con congnizione di causa, dall’altro che rendano quelli che già lo frequentano più consapevoli del senso di questo indirizzo di studio. L’elenco di tutti i firmatari (tra cui 1500 studenti, 300 ricercatori e dottori di ricerca, circa 300 medici, 180 ingegneri e 180 avvocati) è consultabile sul sito taskforceperilclassico.it.