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Allarme degli scienziati per nuova era glaciale nel 2019. Pareri discordanti

era glaciale nel 2019

Era glaciale nel 2019 – Il riscaldamento globale potrebbe generare una nuova era glaciale, questa la preoccupazione di alcuni scienziati. La notizia prende forma attraverso alcune immagini rilasciate dalla NASA. Le fotografie mostrano come le macchie sulla superficie del Sole siano scomparse.

Questa è la quarta volta quest’anno che la faccia del Sole appare liscia e gli esperti sostengono che l’attività solare sia diminuita più rapidamente che in qualsiasi altro momento nel corso degli ultimi 10.000 anni, e che il punto più basso si dovrebbe raggiungere nel 2019. Scenari dunque come nel film di Roland Emmerich “The Day After Tomorrow“?


La Terra potrebbe rivivere un nuovo minimo di Maunder?

Secondo il meteorologo Paul Dorian, il 15° secolo è stato l’ultimo periodo in cui le macchie solari sono scomparse così velocemente, determinando la fase conosciuta come minimo di Maunder, un periodo di grande freddo a causa di una scarsa attività solare.

Si può affermare che una debole attività solare – spiega il meteorologo – se perdura per un lungo periodo di tempo, può avere un forte impatto sullo strato inferiore del nostro pianeta (troposfera), cioè quello in cui viviamo tutti“.

era glaciale nel 2019

Il minimo di Maunder è il nome dato al periodo che va circa dal 1645 al 1715 che fu caratterizzato da una attività solare molto scarsa, ovvero una situazione in cui il numero di macchie solari divenne estremamente basso.

È così chiamato dal nome degli astronomi solari Edward Walter Maunder e Annie Russell Maunder che vissero tra Ottocento e Novecento, i quali scoprirono la mancanza di macchie solari in quel periodo studiando le cronache dell’epoca.

Per esempio, durante un periodo di 30 anni durante il minimo di Maunder, gli astronomi osservarono solamente circa 50 macchie, invece delle normali 40.000 o 50.000. [fonte: Wikipedia]


La professoressa Valentina Zharkov, della Northumbria University, ha guidato una interessante ricerca che supporta la teoria di Paul Dorian: “Un’ondata di freddo – spiega la studiosa – investirà la Terra nel periodo che va dal 2020 al 2050 circa. Sono fiduciosa sui risultati emersi nella nostra ricerca, che è basata su dati più che affidabili oltre che a un buon background matematico. I dati sono disponibili in diversi osservatori solari, e possono essere ricavati da qualsiasi altro ricercatore”.

era glaciale nel 2019

Era glaciale nel 2019? Forse nel 2030

La rivista Focus ha pubblicato, qualche tempo fa, delle precisazioni in merito a tale fenomeno. Innanzitutto previsioni sull’attività di rallentamento del Sole erano state già fatte dalla Nasa e da altri enti scientifici, in secondo luogo lo studio della Zharkova, pubblicato su Astrophysical Journal, si riferisce all’attività solare e non al cambiamento climatico come è stato riportato da vari media.

Come è noto infatti, il Sole aumenta di intensità nel numero di macchie con un andamento medio di 11 anni. Gli ultimi cicli, soprattutto quello che stiamo vivendo, è molto più debole dei precedenti.

In ogni caso la riduzione dell’attività del Sole non provocherà un’era glaciale, ma qualora si verificasse porterebbe inverni più rigidi per circa 3 cicli solari, ossia 30 anni.

Questa previsione si potrebbe verificare nel 2030, ma previsioni a lungo termine di un fenomeno così complesso come il clima e l’interazione clima-Sole difficilmente porteranno a conclusioni sicure.