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Processo Samsung Apple: alla società di Cupertino la vittoria

processo samsung appleROMA – Vittoria provvisoria per la società di Cupertino nel processo Samsung Apple. Quest’ultima si aggiudica, infatti, il secondo round della battaglia legale sulla proprietà dello “slide to unlock”.

Adesso bisognerà aspettare giugno 2017 per avere una sentenza definitiva dalla Corte Suprema.

In ogni caso, sembra che non sia un periodo proprio roseo per Samsung. Dopo la vicenda Galaxy Note 7 che sta dando non poche preoccupazioni, la società coreana dovrà sborsare ben 120 milioni di dollari di ammenda.

Un altro danno all’immagine e alle tasche, insomma. E la perdita è manifestata nelle azioni in calo dell’8% dopo il ritiro dal mercato del Note 7.

Processo Samsung Apple: lo “Slide to unlock” appartiene a Cupertino

La battaglia con Apple è iniziata ben 5 anni fa quando la società di Cupertino ha denunciato Samsung per l’utilizzazione di brevetti non propri. Da allora Apple non ha perso il colpo e anzi è sempre caduta in piedi.

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Secondo la giuria, lo “Slide to unlock” non è un semplice abbellimento alla grafica del cellulare ma una vera e propria funzione di non poco conto che permette al dispositivo di non accendersi “senza permesso” in tasca o in borsa. L’utilizzazione da parte di Samsung, quindi, sarebbe una violazione bella e buona.

Apple, dal canto suo, avrebbe portato prove attestanti la proprietà della funzione “Slide to unlock”. Una funzione che sarebbe stata immaginata sin dal primo modello di iPhone. Per la difesa di Samsung, invece, lo “Slide to unlock” sarebbe “un’idea astratta, perché muovere un lucchetto da una posizione di blocco a una di sblocco non rende l’idea brevettabile”. Una giustificazione, evidentemente, non accolta dalla Corte d’Appello.

Insomma, la battaglia tra i due principali produttori di smartphone sembra avere un unico risultato. Apple, infatti, aveva già vinto la prima causa quando aveva denunciato la Samsung per aver copiato l’idea dell’iPhone, ottenendo dalla giustizia il pagamento da parte di Samsung di ben 548 milioni di dollari. La Corte Suprema si esprimerà anche su un’altra disputa: quella da 399 milioni di dollari che riguarda l’accusa di aver copiato il design di Apple.