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Pif “In guerra per amore”. Il regista torna al cinema il 27 ottobre

pif in guerra per amoreROMA – È “In guerra per Amore” Pif nel suo nuovo film in uscita il prossimo 27 ottobre nelle sale italiane.

Pif In guerra per Amore, un film tra storia e commedia

“In guerra per amore” è un film legato in qualche modo a “La Mafia uccide solo d’estate” ma anche alla più classica commedia italiana. In pieno stile Pif,  punta a far riflettere raccontando una storia ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale ma anche a far ridere e sorridere.

“Cercavo un racconto che, mantenendo lo spirito del mio primo film, mostrasse un piccolo uomo davanti a grandi eventi storici. – ha raccontato Pif – Un film che, nella migliore tradizione della commedia italiana, facesse scorrere su un binario parallelo una storia privata e la Storia.

La nostra ambizione era dar vita – pensando con rispetto, umiltà e senso delle proporzioni – a un capolavoro come “Tutti a casa” di Luigi Comencini. Abbiamo cercato di farlo con una commedia ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale.

Romantica, divertente ma anche amara perché mostra come un evento storico, apparentemente distante, abbia creato le condizioni per l’ascesa della mafia segnando la storia del nostro Paese”

Nel cast, insieme a Pif che è anche regista della pellicola, anche Miriam Leone, Andrea Di Stefano, Vincent Riotta e Stella Egitto.

Pif In guerra per Amore, il prequel de La mafia uccide solo d’estate

Secondo Pif, “‘In guerra per amore’ potrebbe essere considerato il prequel del mio precedente ‘La mafia uccide solo d’estate’ perché, in pratica, spiega come siamo arrivati alla mattanza. Il nostro racconto si ferma però al 1943. Tutto arriva dopo, quando simbolicamente la mafia prende il potere, noi diamo solo un campanello d’allarme attraverso un monologo finale di un mafioso che prevede e annuncia quello che succederà nel nostro Paese nei decenni successivi: da allora in poi si apre un mondo che noi non affrontiamo anche se la logica porta direttamente a certe conclusioni.

Pif In guerra per Amore. Sicilia set del film

“Abbiamo utilizzato il Cinecittà World, un parco di divertimenti alle porte di Roma, per filmare diverse scene ambientate nella finzione a New York mentre è stato difficile ricreare i luoghi e le atmosfere dell’epoca in Sicilia, perché non volevo località dove fossero stati girati altri film in passato. – ha raccontato Pif – Ho deciso di inventare una cittadina che non esiste e ho scelto Erice, un paesino sopra Trapani, a 700 metri sopra il mare. Gli altri set del film sono la Scala dei Turchi, nell’agrigentino, e Segesta, nella Sicilia nord occidentale di fronte al cui Tempio”.

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Pif In guerra per Amore, trama e trailer

Mentre gli Stati Uniti sono nel pieno della Seconda Guerra, Arturo Giammarresi, un umile lavapiatti palermitano emigrato a New York, deve risolvere una difficile situazione sentimentale.

Arturo ha una relazione clandestina con Flora, la bellissima nipote di Alfredo, il proprietario del ristorante per cui lavora. A ostacolare il loro amore è Carmelo. Non un rivale qualunque, ma il figlio del potente boss Don Tano Piazza, il temuto e rispettato braccio destro di Lucky Luciano. Al rampollo di casa Piazza, lo Zio Alfredo ha promesso in sposa la bella nipote. E, nonostante le ritrosie della ragazza, non può e non vuole rimangiarsi la parola data.

È una situazione disperata. Arturo e Flora sembrano destinati a un destino infelice. Ma non tutto è perduto, perché c’è qualcuno che può ancora opporsi a questo matrimonio: il padre di Flora. Sembra tutto risolto se non fosse per un piccolo inconveniente…l’uomo non abita a New York, ma in uno sperduto paesino siciliano!

Pif In guerra per amore per raggiungere la Sicilia

Arturo, che è un giovane squattrinato, ha un solo modo per raggiungere l’isola: arruolarsi nell’esercito americano che sta preparando lo sbarco in Sicilia, l’evento che cambierà per sempre la storia della Sicilia, dell’Italia e della Mafia. E così la notte del 10 luglio del 1943 tra i soldati statunitensi che arrivano sull’isola c’è anche Arturo. Mentre gli alleati sono lì per liberare l’isola dai nazifascisti, il suo unico obiettivo è trovare il padre della ragazza e ottenere il suo sì. In Sicilia Arturo incontrerà il tenente Philip Catelli che porta con sé informazioni top-secret.

Fra i due nasce una sincera amicizia: Arturo aiuterà il tenente a fraternizzare con i siciliani e a capirne i lati più contorti della loro lingua e della mentalità. Il tenente Catelli, invece, farà scoprire ad Arturo una verità sullo sbarco che doveva rimanere segreta: l’aiuto chiesto dai servizi militari americani a Cosa Nostra.

Attraverso la romantica storia d’amore tra Arturo e Flora, il film racconta uno degli eventi simbolo della seconda guerra mondiale e l’origine dell’ascesa della mafia nel dopoguerra.