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I disturbi mentali dei personaggi di Winnie The Pooh

ROMA – Il 14 ottobre del 1926 debutta l’orsacchiotto più famoso della letteratura per ragazzi.
Dalla penna di A. A. Milne nasce Winnie The Pooh.
La pubblicazione del primo romanzo ebbe un riscontro immediato di pubblico, che spinse il suo creatore a continuare le avventure di orsetto e compagni.
Il libro mise nero su bianco le storie che Milne raccontava a suo figlio, Christopher Robin, che vedevano per protagonista il pupazzo di peluche dalle fattezze di un orso del bambino.

I disturbi mentali dei personaggi di Winnie The Pooh

disturbi mentali dei personaggi di Winnie The Pooh

Una storia che conosciamo da 90 anni, ma che secondo alcuni ricercatori, potrebbe nascondere un lato oscuro.
In un articolo della Canadian Medical Association del 2000 sono stati diagnosticati e identificati disturbi mentali nei personaggi principali di Winnie the Pooh.
La dottoressa a capo dello studio, Sarah Shea, sostiene che lo scopo della ricerca è stato quello di sensibilizzare la gente ricordando che chiunque può avere disordini psichici.
Nella foresta, come nel mondo reale, esistono dei problemi psico-sociali che non vengono riconosciuti e trattati.

Christopher Robin: Schizofrenia. Un malfunzionamento nella percezione della realtà sicuramente evidente nel protagonista.
Il bambino, infatti, ha allucinazioni in cui immagina che i suoi giocattoli siano vivi e parlanti.

Winnie The Pooh: Bulimia. Anche se non si può considerare come un disturbo mentale, la bassa autostima di Pooh è il risultante psicologico nel suo eccessivo bisogno per il miele.

Pimpi: Disturbo d’ansia generalizzato. Una condizione mentale in cui ogni cosa è fonte di stress. Il maialino diventa spesso eccessivamente nervoso e questo fatto è evidente nel modo in cui le orecchie si contraggono.

Tigro: Sindrome da deficit di attenzione e iperattività. Il tigrotto è affetto da ADHD. Non riesce a controllare la sua iperattività ed è estremamente impulsivo.

Tappo: Ossessivo compulsivo. Un disturbo d’ansia in cui la persona soffre di pensieri ossessivi e tendenze compulsive. Questi comportamenti si evidenziano nel coniglietto con azioni incontrollabili come la pulizia a livello estremo.

Uffa: Disturbo Narcisistico di Personalità. Il gufo è eccessivamente preoccupato di se stesso. Crede di essere l’animale più intelligente. Potrebbe soffrire anche di Dislessia.

Ih Oh: Depressione. Stato mentale caratterizzato da un sentimento sconsolato e cupo e mancanza di attività. Senza tante spiegazioni, il disturbo è più che evidente nell’asinello.
Anche il suo colore è un segnale del suo stato: in inglese “sentirsi blu”, significa essere giù di morale, depresso.

Kanga: Sindrome della Leonessa. Madre iperprotettiva, è chiaramente ossessionata dal controllo del suo piccolo Ro.