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Antartide creata la più grande riserva marina del Pianeta

antartideROMA – Alla fine ha prevalso il buonsenso. Creata nel Mare di Ross, in Antartide, la più grande riserva marina del Pianeta. La buona notizia segue quella drammatica di ieri resa nota dal WWF. Secondo l’associazione ambientalista entro il 2020, se non ci sarà una inversione di tendenza, sparirà il 67 per cento della flora e della fauna selvatica. I dati dell’allarme nel Living Planet Report 2016.

Antartide creata la più grande riserva marina del Pianeta

Sono 24 i Paesi, tra questi l’Italia e l’Unione Europea, che alla fine hanno trovato l’accordo per la costituzione del più grande parco marino del Pianeta. L’area, di quasi 2,5 milioni di kmq, è quella del Mare di Ross vicino l’Antartide. L’accordo è stato raggiunto battendo le resistenze di Russia e Cina che hanno forti interessi commerciali nell’area. Il mare incontaminato di quell’area, rappresenta per i due Paesi, un enorme bacino di pesca. Ora, con la decisione presa, nessun peschereccio potrà avvicinarsi alle zone sensibili anche se potrà continuare ad operare nella zona. Il risultato, giunto alla fine di cinque interminabili anni di trattative, si deve alla Commissione per la conservazione delle risorse marine viventi dell’Antartide (Ccamlr).

Antartide, flora e fauna in salvo

Determinare la nascita di un area marina protetta vuol dire mettere al riparo dalla mano dell’uomo l’intero habitat della zona. Specie marine, biodiversità, ma anche flora e siti storici e culturali. La prima Area marina protetta di alto mare, l’Area protetta della piattaforma subacquea delle Orcadi meridionali, nell’Atlantico, è stata creata dalla Ccamlr nel 2009.

Antartide, la sua salvaguardia una necessità per tutti

Non solo acque cristalline e incontaminate. Salvare la zona antartica era e resta una necessità per tutti. Le acque in quella zona hanno, infatti, ancora molto da raccontare. Molti habitat devonoantartide-riserva-marina ancora essere studiati e molto possono dire ancora circa i cambiamenti climatici. Ospitano, inoltre, molte specie animali esclusive. Oltre 10mila quelle polari, pinguini soprattutto. Non mancano le balene e uccelli marini. Tra i pesci l’austromerluzzo. Poi c’è il krill fondamentale per la sopravvivenza dei grandi cetacei e non solo. Secondo le stime, inoltre, l’Antartico produce circa tre quarti delle sostanze nutrienti che sostengono la vita nel resto degli oceani.

Antartide, una protezione a tempo

Durerà solo 35 anni l’accordo per la protezione del Mare di Ross. Trascorso questo tempo Russia e Cina potranno nuovamente accampare diritti commerciali e di sfruttamento dell’area. Al momento, ciò che conta è l’aver posticipato una fine inesorabile della flora e della fauna autoctona. “L’accordo di oggi segna una svolta per la protezione dell’Antartide e dell’Oceano Meridionale”, ha detto il direttore scientifico di WWF Australia, Chris Johnson. “E’ importante – ha poi concluso – non solo per l’incredibile diversità di vita che sarà protetta, ma anche per il contributo alla capacità di ripresa degli oceani del globo davanti al cambiamento climatico”.

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