Come posso riuscire ad affrontare la fine di una storia?…

Buonasera,
mi trovo qui perché sto affrontando un periodo difficile per me.
Il mio problema è davvero superficiale in confronto a quello che succede nel mondo. Il disastro del terremoto, la fame nel mondo, la violenza domestica… Sì, è vero il mondo è pieno di problema e io non sono né la prima né l’ultima ad averne.
Il mio ragazzo mi ha lasciata ed io non riesco a farmene una ragione. So che penserete “questa ragazza non sa davvero quali siano i problemi nella vita”, ma a me è successo questo e non ho idea di chi possa aiutarmi. Mia madre lo sa, mi sfogo molto con lei. Non ne può più di vedermi stare male e piangere. Le mie amiche lo sanno, non tutte però. Non voglio sia una notizia diffusa, forse perché ancora io non ci credo.
Per me era un punto di riferimento. Mi ha aiutata in momenti in cui non credevo di farcela e mi ha aiutata in tante cose.
È un ragazzo di 22 anni con tanti pregi quanti difetti. Una storia iniziata un po’ per caso che mi ha fatto perdere la testa. Siamo stati insieme un anno.
Un anno pieno di emozioni, di gioie e di momenti tristi.
Abbiamo passato un paio di mesi a litigare per dei suoi comportamenti che a me non andavano più bene.
Rimandava le nostre uscite all’ultimo minuto, spariva per dei giorni e mi dedicava sempre meno tempo.
A Settembre mia mamma è caduta dalle scale e non sapevamo se ce l’avrebbe fatta o no, lui per me non c’è stato.
Il giorno dopo hanno ricoverato il mio cane e anche lei non sapevamo se ce l’avrebbe fatta, lui non c’è stato.
Non che io avessi bisogno di lui per affrontare le mie cose perché sono già abbastanza grande per affrontarle da me.
Però l’appoggio della persona che ami forse sarebbe stato gradito.
Non so se pensiate sia impossibile che una ragazza così piccola possa provare amore verso un’altra persona ma io l’ho fatto, io lo faccio.
Mi ha lasciata così, di punto in bianco una settimana fa.
Dicendo di non essere fatto per una relazione e di aver bisogno di un po’ di tempo per se stesso, per pensare.
Ha detto che lui non vuole tirare fuori il peggio di me avendo comportamenti a me non graditi.
E tante altre cose, che a pensarci mi sembrano motivi così superficiali per chiudere una relazione basata su così tanto amore. Quando è successo l’ho pregato e ripiegato di non farlo, non ero pronta ad affrontare la mia vita senza di lui.
Non perché dipenda da lui, ma perché mi ha dato e insegnato così tanto, l’ho amato così tanto, abbiamo condiviso così tanto che non me la sentivo di iniziare una nuova vita dove lui non ne faceva parte.
Stanotte la mia migliore amica e il suo fidanzato mi stavano portando a casa dopo aver passato la serata in un bar a giocare a carte.
Eravamo a 5 minuti da casa mia quando la macchina sbandò, fece due giri su se stessa e andò a sbattere violentemente contro ad una siepe. Io e i miei amici stiamo bene per fortuna. Solo tanto spavento. Nel momento in cui la macchina roteava su se stessa la prima persona a cui ho pensato è stata lui.
È stata una fortuna che la macchina non sia andata contro un palo o contro ad un muro perché non so se ora sarei qui a scrivere se così fosse successo. Ero presa dal panico anche se non lo davo a vedere ai miei amici.
Appena arrivata a casa lo chiamai perché avevo bisogno di sfogarmi con lui perché è sempre stata l’unica persona a capirmi e in grado di aiutarmi.
Avevo bisogno del suono della sua voce per calmare lo spavento provato in quel momento. Non mi rispose così gli mandai un messaggio con scritto l’accaduto.
Stamattina appena sveglia mi sono resa conto che lui ha visto il mio messaggio, ma non ha pensato di rispondermi.
Credevo che in un momento così delicato avrebbe avuto la decenza di scrivermi qualcosa, di preoccuparsi per me. Invece niente, indifferenza totale.  Come può una persona che dice di tenere a te, di volerti bene, fregarsene in un momento del genere? Quello che mi sto chiedendo da una settimana a questa parte è..
Oltre al tempo, qual’è la medicina adatta per superare questo momento? Uscire, svagarsi, divertirsi.. Lo sto facendo,lo giuro.
Ma tutto mi ricorda lui e tutto mi riporta a lui.
Sto facendo tanta fatica ad andare avanti. Come posso riuscire ad affrontare tutto questo?
Non so se mi risponderete o no, ma ho davvero bisogno di un consiglio.

Anonima, 19 anni


Cara Anonima,
assolutamente non ci sono domande superficiali e domande più profonde, esistono delle emozioni, delle ferite che ovviamente hanno diverse stratificazioni, ma nessuna di queste deve essere trascurata.
Come tu stessa accennavi, intorno a noi stanno succedendo eventi importanti segnati dalla perdita, dal senso di impotenza, dall’incapacità di poter controllare gli eventi. Ma se ci riflettiamo a volte non è necessario una catastrofe naturale per ritrovarsi ad affrontare nella quotidianità quelle stesse sensazioni.
La fine di un rapporto segna sempre un grande vuoto, è contraddistinta da vissuti speso opposti come la rabbia, la paura, il senso di vuoto, la colpa, il fallimento, l’amore. 
Spesso abbiamo bisogno di una spiegazione concreta e oggettiva che ci aiuti a superare il momento, ma probabilmente non ci sono neanche risposte appropriate che possano colmare quel vuoto. Altre volte la ricerca stessa di una risposta potrebbe essere un pretesto per restare ancora legati alla storia, potrebbe essere un modo per non lasciar andare quella persona, quel legame. Ognuno deve rispettare i propri tempi!
Spesso si tende a colpevolizzarsi, a ricercare quella parola, sguardo intenzione che ha portato l’altro a prendere delle distanze. In un anno avrete sicuramente condiviso especie se importanti, e il rapporto piano piano tende a crescere..ma è importante essere in due per alimentare la voglia di costruirlo.
Chissà forse il tuo ragazzo non era pronto ad avere un impegno così costante, magari non riusciva più a investire le sue energie o aveva bisogno di un spazio. 

Rispetto al piccolo incidente avuto, immaginiamo lo spavento e sicuramente non deve essere stato facile non avere alcuna risposta da lui, è un pò come sentirsi invisibile nonostante abbiate condiviso diversi momenti importanti insieme… Ma ci chiediamo la freddezza potrebbe essere anche un modo per non darti troppe illusioni o aspettative? Potrebbe essere anche per lui difficile trovare quella giusta distanza di relazione, a volte è più facile tagliare definitivamente i ponti.
Non c’è una cura precisa per il mal d’amore, sicuramente il tempo ti aiuterà a mettere maggiore distanza. E’ chiaro pensarci sempre, non è così immediato rinunciare alla propria routine e rassegnarsi al cambiamento.
I cambiamenti ci sembrano sempre distruttivi, ma invece ci permettono di trovare nuovi strumenti.
Fai bene ad uscire, a trovare il sostegno dei tuoi amici, puoi dedicarti magari ai tuoi interessi e a conoscere meglio te stessa. Avere una sempre maggiore consapevolezza del Sè ti permetterà di rafforzare i tuoi punti di forza, di trovare nuove strategie per affrontare i momenti di crisi e ti renderà pronta ad aprirti a nuove esperienze.

Non sappiamo se magari nella tua scuola c’è uno sportello di ascolto, magari parlare in uno spazio neutro avulso da ogni giudizio può essere un valido strumento per gestire meglio questi momenti di forte tensione.
Se ti va, facci sapere come procede…
Un caro saluto!