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Auguri speciali a Leonardo DiCaprio! Una valanga di meme per l’attore dell’anno

leonardo dicaprio oscarROMA – Leonardo DiCaprio festeggia il suo primo compleanno “da Oscar”.
La star compie oggi, 11 novembre, 42 anni e, dopo una lunga carriera di successi, nel 2016 si è finalmente aggiudicato il titolo di miglior attore protagonista grazie alla sua straordinaria interpretazione in The Revenant.
“L’attore del popolo”, la cui vittoria è stata appoggiata e richiesta a gran voce da un esercito di fan.

Leonardo DiCaprio, il trasformista di Hollywood

Possiamo dire tanto su Leonardo DiCaprio, sia come attore che come personaggio pubblico.
Da sempre impegnato per l’ambiente, Leo ha dimostrato di possedere una versatilità che pochi attori possono vantare.

Dal ragazzo mentalmente ritardato in Buon compleanno Mr. Grape (1993), all’eroinomane in Ritorno dal Nulla (1995) e poeta omesessuale in Poeti dall’inferno (1995).

Ma è con Romeo + Giulietta (1996) che DiCaprio si assicura una posizione nel cuore di milioni di teenagers, per finire nell’olimpo delle celebrità con Titanic (1997).

Una carriera in ascesa, costellata però da una serie di Oscar-delusioni.

leonardo dicaprio oscarLeonardo DiCaprio è stato nominato già quattro volte per l’ambita statuetta, senza mai riuscire ad aggiudicarsela. Fino al 2016, quando dopo un’attesa di 23 anni, 29 film e 5 candidature, finalmente ha vinto il suo primo Oscar.

1994 – miglior attore non protagonista, “Buon compleanno Mr. Grape” (vinto da Tommy Lee Jones – Il fuggitivo)

2005 – miglior attore protagonista, “The Aviator” (vinto da Jamie Foxx – Ray)

2007 – miglior attore protagonista, “Blood Diamond” (vinto da Forest Whitaker – L’ultimo re di Scozia)

2014 – miglior attore protagonista, “The Wolf of Wall Street” (vinto da Matthew McConaughey – Dallas Buyers Club)

2016 – miglior attore protagonista, “The Revenant” (vintooooo!!!!)

Leonardo DiCaprio compleanno all’insegna dei meme!

Nel frattempo, però, l’interminabile corsa all’Oscar di Leonardo DiCaprio si è trasformata in un’ondata d’ironia “social”.
Tutto inizia nel 2014, con la celebre espressione dell’attore quando Matthew McConaughey gli soffiò via la vittoria…
Da allora è scoppiata la DiCaprio-Oscar mania, con meme e pagine dedicate alla sua “maledizione”.

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E non dimentichiamoci il videogioco online realizzato per aiutare Leonardo a conquistare il suo Oscar.

“Leo’s Red Carpet Rampage”, un videogame gratuito in stile arcade a 8 bit, realizzato da The Line Animation, bisogna guidare DiCaprio alla conquista della statuetta.
Ma il percorso lungo il tappeto rosso è impervio e ricco di ostacoli, come fotografi, Lady Gaga e iceberg, che dovrete abilmente schivare.

leonardo dicaprio videogame

leonardo dicaprioIl discorso di ringraziamento di Leonardo DiCaprio

Tornando seri, vi riportiamo il suo intenso discorso di ringraziamento alla cerimonia di premiazione, quando con una statuetta dorata in mano, ancora una volta Leonardo DiCaprio è sceso in campo in difesa dell’ambiente.

“Grazie a tutti, davvero grazie. Grazie all’Academy, grazie a tutti voi. Devo congratularmi con gli altri candidati di quest’anno per le loro incredibili interpretazioni. “The Revenant” è un prodotto degli instancabili sforzi di un cast e di una troupe straordinaria con cui ho avuto modo di lavorare. Prima di tutto grazie a mio fratello, Tom Hardy. Tom, il tuo impetuoso talento sullo schermo può essere superato solo dalla tua amicizia fuori dallo schermo. Ad Alejandro Iñárritu: che talento incredibile sei.

Grazie a voi e a Chivo per aver creato un’esperienza cinematografica trascendente per tutti noi. Grazie a Fox e a New Regency, in particolare a Arnon Milchan. A tutto il mio team. Ma devo ringraziare tutti fin dall’inizio della mia carriera. Michael Caton-Jones per il mio primo film. Scorsese per avermi insegnato tanto sull’arte cinematografica. Rick Yorn, grazie per avermi aiutato a percorrere qeusta strada. E i miei genitori, niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza di voi. E i miei amici, vi voglio bene. E, infine, voglio solo dire questo: “The Revenant” racconta il rapporto dell’uomo con il mondo naturale, un mondo che nel 2015 è passato attraverso l’anno più caldo della storia.

Siamo dovuti andare al Polo Sud per trovare la neve. Il cambiamento climatico sta minacciando la specie umana. Dobbiamo lavorare insieme e smetterla di posticipare, smetterla di sostenere leader che parlano per chi inquina ma non per gli indigeni che saranno toccati da questi cambiamenti. Non diamo per scontato questo pianeta, così come io non davo per scontata questa serata”.