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Il cinema di Antonioni in una serie di appuntamenti a Roma

Il Grido

Roma – Era il 2007 quando Michelangelo Antonioni morì nella sua casa romana assistito dalla moglie; lo stesso giorno, il 30 luglio, scompariva anche il regista svedese Ingmar Bergman. L’Italia si è trovata così a piangere due grandi maestri del cinema del Novecento. A dieci anni dalla morte, Cineteca Nazionale e Casa del Cinema rendono omaggio alla produzione artistica del regista attraverso una serie di appuntamenti. Dal 16 gennaio al 27 febbraio, nel cuore di Villa Borghese, porte aperte gratis (fino a esaurimento posti) ogni lunedì alla Casa del Cinema, da pomeriggio a sera per una vera e proprio maratona tra documentari e lungometraggi del regista. Un’occasione per rivedere i capolavori del maestro, per scoprire un autore difficile non sempre immediatamente compreso da produttori ed addetti ai lavori, ma anche un’opportunità per riappropriarsi di un patrimonio culturale che ci appartiene profondamente. Carlo di Carlo, collaboratore storico del regista, recentemente scomparso, ricordava: «Michelangelo Antonioni è una figura centrale nella cultura del Novecento, uno dei testimoni più lucidi della nostra epoca per avere saputo individuare e analizzare con le sue opere, attraverso un percorso solitario, originale e spesso trasversale, la “malattia dei sentimenti”, i problemi, le angosce, le paure dell’uomo nella società contemporanea. Antonioni è un autore che ha attraversato il suo tempo, ma che è stato anche sempre fuori dal tempo, diventando un maestro di stile e un innovatore del linguaggio». Le proiezioni hanno inizio lunedì 16 gennaio dalle 15:30, in programma documentari in serie del regista: da Gente del Po, primo lavoro di Michelangelo Antonioni sulla dura vita degli abitanti di Porto Tolle sul Po a N.U. (Nettezza Urbana), una giornata a Roma vista attraverso il lavoro degli spazzini fino a L’Amorosa Menzogna, sulla vita delle star del fumetto passando per Superstizione, indagine sulla superstizione e i riti ad essa legati a Camerino nelle Marche e SETTE CANNE UN VESTITO, girato per raccontare la fabbricazione della novità tessile di allora, prodotta a Torviscosa (Trieste) e ancora altri doc fino ad arrivare alla proiezione del lungometraggio CRONACA DI UN AMORE alle 17:00. Secondo appuntamento lunedì 23 gennaio, in cartellone alle 15:30 I VINTI, film a episodi ambientati rispettivamente in Francia, Italia e Gran Bretagna e incentrati su atti criminali commessi da giovani. Poi alle 17:30 La Signora Senza Camelie, film sulle illusioni tradite della fabbrica dei sogni. La rassegna dedicata ad Antonioni prosegue lunedì 30 gennaio con l’Amore in città (ore 15:30) e Le Amiche (ore 18:00) e ancora si va avanti tutti i lunedì di febbraio. Il 6 alle 15:30 è prevista la proiezione de Il Grido e alle 18:00 de La Notte; il 13 febbraio invece sarà proiettato il ritratto del regista reso attraverso le testimonianze di coloro che hanno lavorato con lui dal titolo Michelangelo Antonioni, storia di un autore a cura di Gianfranco Mingozzi e poi dalle 17:00 Appunti per la Rinascita di un Film, breve documentario sul restauro dei film di Antonioni con dichiarazioni, fra gli altri, di Carlo Di Carlo e Vincenzo Verzini, uno dei massimi esperti di restauro, diretto da Stefano Landini. Sempre nel pomeriggio saranno proiettati Ritorno a Lisca Bianca e L’Avventura. Si conclude la rassegna dedicata ad Antonioni il 27 febbraio con Il Mistero di Oberwald (alle 15:30) e Il Deserto Rosso (18:00).

La Casa del Cinema è in Largo Marcello Mastroianni, 1.
Per informazioni e approfondimenti: tel. 060608 www.casadelcinema.it www.060608.it

L’accesso in sala sarà garantito fino ad esaurimento dei posti disponibili con priorità per le prenotazioni