A scuola ci sono compagni che ogni tanto si divertono a fare battute a me…

Non sono cattive ma a me danno molto fastidio. Io cerco di ignorarli sempre , e raramente rispondo anche io. Come devo comportarmi?

Salve. Ho 16 anni e vado in terzo liceo. A scuola ci sono alcuni compagni che ogni tanto si divertono a fare battute a me e ad altre persone. Non sono cattive ma a me danno molto fastidio. Io cerco di ignorarli sempre , e raramente rispondo anche io. Per stare in tranquillità che consiglio mi potete dare? E come devo comportarmi?

Askyfullofstars, 16 anni


Caro Askyfullofstars,
a volte confrontarsi con i compagni  di classe non è per nulla facile, soprattutto in questo particolare momento adolescenziale dove il gruppo assume un ruolo importante. Inevitabilmente nel gruppo si creano ruoli diversi, c’è il leader, il giullare, il saggio, il timido, il provocatore, colui che osserva etc.. A volte i ruoli si scelgono altre volte vengono imposti, e chissà se dietro ad atteggiamenti di arroganza e superficialità non si nascondano invece ragazzi  con un bisogno vitale di essere riconosciuti dagli altri senza il quale ci si potrebbe sentire persi, vuoti ed esclusi…
In queste righe ci arriva anche la tua grande sensibilità che non categorizza gli altri necessariamente in bulli o vittime ma che coglie anche delle sfumature intermedie. Hai usato una strategia giusta, ovvero quella di non dare credito ad alcune loro battute evitando quindi di cadere nelle loro provocazioni e di innescare una contrapposizione perenne. Il fatto che non dai molta importanza alle loro battute potrebbe smorzare un pò la loro insistenza.
L’ironia ma soprattutto l’autoironia sono risorse importanti, ci permettono di metterci in gioco con quel giusto distacco,  e portano anche gli altri a riflettere sui propri atteggiamenti. State crescendo ed è giusto anche fermarsi un attimo e capire che ci sono anche altri modi per scherzare o per affermarsi senza necessariamente ferire o attaccare gli altri.
In bocca al lupo.
Un caro saluto!