Salve sono un ragazzo di 20 anni e i miei problemi sono due...

Salve sono un ragazzo di 20 anni e i miei problemi sono due…

Salve sono un ragazzo di 20 anni e i miei problemi sono due:

1) Quando mi vedo il pene in erezione perdo velocemente la stessa. Questa cosa potrebbe essere considerata normale, se non fosse che non riesco a tenere l’eccitazione nemmeno per il tempo necessario per mettere il profilattico.
2) Con la mia ragazza, oltre al sesso, abbiamo provato anche cose come il sesso orale e la masturbazione da parte di lei, che però non é andata a buon fine, se può aiutare a comprendere la mia situazione, quando abbiamo provato io NON ho provato la stessa tranquillità che provo quando mi masturbo da solo. Il problema (credo) é quindi capire perché non mi sento tranquillo quando mi tocca lei.
Per spiegarmi, se lei mi tocca, il mio corpo reagisce normalmente alla vicinanza di una ragazza, ma poi é come se non se ne venisse mai a capo. (Spero di essermi spiegato)
Anonimo, 20 anni

Caro Anonimo,
prima di tutto ti sei spiegato benissimo abbiamo capito perfettamente il problema da te descritto, cerchiamo quindi di darti degli spunti su cui riflettere. I rapporti intimi sono rapporti complessi in cui entrano in gioco vari aspetti della nostra personalità e delle nostre convinzioni. E’ possibile a volte non riuscire ad avere un rapporto ma se il fenomeno è ripetuto nel tempo può essere un fenomeno di cui preoccuparsi e più ci si preoccupa più può trasformarsi in un vero e proprio problema. Le cause di questo problema sessuale possono essere fisiche e/o psichiche, legate alla storia personale, alla relazione di coppia e anche allo stile di vita. Spesso fattori di entrambi i tipi concorrono a causare e mantenere la difficoltà di erezione nell’uomo; tanto più nei primi rapporti dove si può aggiungere il timore di non essere capaci o all’altezza della situazione… In questi casi trovare una sempre maggiore complicità con il partner può essere risolutivo. Comunque il primo passo potrebbe essere accertarti dell’assenza di cause organiche del deficit, per cui sarebbe importante fare riferimento al tuo medico di famiglia, oppure ad un andrologo o un urologo di fiducia. Se non sai a chi rivolgerti, puoi dirci dove abiti e ti indicheremo il Consultorio della tua città al quale potrai accedere in maniera gratuita ed anonima.
Un caro saluto!

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