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Il doodle di San Valentino: arriva Pangolino in versione romantica

doodle di san valentinoROMA – Google celebra la festa degli innamorati. Alla vigilia del giorno più atteso dell’anno dalle coppie di tutto il mondo, è, infatti, apparso il doodle di San Valentino. Un simpatico giochino per fare gli auguri a chi si ama.

Protagonisti i Pangolini, piccoli mammiferi estremamente rari: ne esistono solo 8 esemplari al mondo. Quattro in Asia e quattro in Africa. Allo stesso tempo, purtroppo, sono oggetto di numerosi traffici illegali nel mondo.

Nella festa degli innamorati, anche il pangolino, solitamente animale solitario come ci dice Google, decide di preparare una torta al cioccolato all’altro pangolino. Unico problema l’assenza dell’ingrediente fondamentale: il cacao. Nel momento in cui si rende conto di ciò inizia il gioco. Nella pratica la ricerca del maggior numero di chicchi di cacao per poter fare il regalo.

Il doodle di San Valentino: cos’è il Pangolino

Ma cos’è il Pangolin0? Non tutti lo conoscono forse. Si tratta di una sorta di formichiere rivestito da un'”armatura” doodle di san valentinoche ricorda delle scaglie. Al formichiere assomiglia, non perché facciano parte della stessa famiglia, ma perché hanno uno stile di vita e un’alimentazione molto simile.

I pangolini, infatti, non hanno denti ma una lingua lunga quanto il loro corpo che gli permette di consumare anche 20 mila formiche in un giorno. I pangolini, inoltre, sono gli animali più innocui al mondo. Non usano gli artigli per difendersi e difficilmente attaccano chi li disturba. Loro reagiscono diversamente: si appallottolano. Si raccolgono su se stessi per proteggere lo stomaco che è la parte più delicata del loro corpo. Nonostante tutto ciò, però, tendono a stare soli perché la loro “armatura” è estremamente tagliente e – se accarezzati o presi in braccio – può far male.

Il doodle di San Valentino: un modo per lanciare altri SOS per salvare la specie

Il pangolino, proprio per questo, non è l’animale più romantico che esiste sulla terra. Difficilmente viene in mente quando si parla di amore. Eppure è il protagonista del doodle di San Valentino. Il motivo? Google ha a cuore questi piccoli animaletti e il loro futuro che è continuamente minacciato.

Si stima che negli ultimi dieci anni siano stati uccisi almeno un milione di pangolini, nella maggior parte dei casi nel corso di battute di caccia di frodo. Le loro carni sono ritenute particolarmente pregiate nella cucina di alcune province della Cina e del Vietnam, mentre le scaglie sono utilizzate nella medicina tradizionale di alcuni paesi asiatici. La continua caccia di pangolini doodle di san valentinoha portato a una riduzione della loro popolazione in Asia, spingendo i cacciatori di frodo a concentrare le loro attività in Africa, dove ci sono più esemplari. Dal 2014 in Cina chiunque mangia o acquista per altri scopi animali a rischio viene punito con la prigione fino a dieci anni. La Cina è uno dei più grandi importatori di animali rari e a rischio di estinzione. Dal 2016, invece, sono più di 180 i governi di tutto il mondo a porsi contro i traffici illegali. Tutti d’accordo a collaborare con il WWF nei piani di protezione degli esemplari rimasti.

Il doodle di San Valentino: i pangolini tenaci in amore

Il doodle di San Valentino, quindi, porta alla luce la storia di questi animali. Allo stesso tempo ci illumina sulla tenacia inaspettata che questi animaletti hanno in amore. Specialmente nei casi in cui più esemplari si contendono una femmina. Quando escono dalla propria zona ed entrano in quella di un altro maschio , infatti, i pangolini perdono la loro tradizionale calma e si sfidano a unghiate e potenti colpi con la coda. I danni non sono gravi, perché la corazza è quasi sempre efficace. Il vincitore si accoppia con la maggior parte delle femmine della zona. La “luna di miele”, però, dura pochissimo e dopo l’accoppiamento ognuno va per la sua strada.