Ho sempre l'ansia per qualcosa e da quando sono fidanzata è peggiorata...

Ho sempre l’ansia per qualcosa e da quando sono fidanzata è peggiorata…

Salve,
vi scrivo per parlarvi di un problema che non riesco a risolvere ormai da tempo. Ho 21 anni e sono anni che non riesco a vivere la mia vita tranquillamente, ho sempre l’ansia per qualcosa. La situazione è peggiorata un anno e mezzo fa, quando mi sono fidanzata con un ragazzo che mi piaceva già da molto tempo e che amo moltissimo. Dico che la situazione è peggiorata perché mi sento ossessionata da lui, la mia vita gira completamente intorno a lui e mi sento di vivere un amore “malato”, morboso, che non deve essere così: penso in continuazione a lui, faccio tutto in funzione di lui, ma la cosa più grave è che ho perennemente l’ansia per tutto ciò che riguarda lui. Ansia che lui mi tradisca, che mi lasci, che non mi ami più, che possa incontrare un’altra, che possa pensare ancora alla ex, e mille altre cose che vi annoierei soltanto ad elencare. La mia situazione ansiogena è vertiginosamente precipitata qualche mese fa: lui all’università ha stretto amicizia con una ragazza, ha iniziato a parlarci tutti i giorni e la situazione è andata avanti per un mese fin quando un giorno, dopo aver letto alcuni messaggi, la mia gelosia è arrivata al limite (non inutilmente) e volevo lasciarlo.  Lui ha smesso completamente di sentire questa ragazza, ha passato giorni e mesi interi a dimostrarmi quanto tenesse a me e quanto fosse dispiaciuto di avermi fatta stare male, ha fatto di tutto per farmi capire quanto mi ama e tutt’oggi continua a farlo, ripetendo sempre che sono e sarò sempre io colei con cui vuole costruire qualcosa di importante. Nonostante questo io sono piena di ansia, ogni giorno vivo nell’angoscia per questa storia, mi vengono le paure che di incontrino all’università e che ricomincino a parlare, la paura che lei potesse e possa piacergli e che questo è stato bloccato solo per la mia sfuriata. Non vivo più bene, sto male. Aiutatemi per favore

Francesca , 21 anni

Cara Francesca,
ti ringraziamo per aver condiviso con noi questo frammento della tua storia,  nonostante le difficoltà di scavare nelle profondità di uno stato d’animo complesso come quello rappresentato dall’ansia.
Da quello che scrivi ci sembri una ragazza con una buona capacità riflessiva e molto attenta a comprendere le proprie emozioni.
Purtroppo quando si ha un legame molto intenso e si investe tutta la propria vita su una relazione affettiva questa diventa un po il fulcro dell’esistenza e allo stesso tempo iniziano ad emergere preoccupazioni e timori legati alla perdita e all’assenza.
E’ una sorta di contrappasso che si innesca quando sentiamo che la felicità derivi da un’unica fonte esterna.
In questa dimensione diventa una sorta di “dipendenza” e ci sentiamo in balia degli eventi e delle decisioni altrui.
Ogni uno di noi ha bisogno di legami affettivi  ma è sempre importante non perdere di vista la propria individualità che va in ogni caso coltivata anche in coppia.
Questo significa ascoltare le proprie sensazioni e i propri desideri cercando un punto di incontro con l’altro e non partire dall’altro appiattendo la sfera personale.
La gelosia in una relazione è normale perché il pensiero di non avere l’attenzione esclusiva della persona amata è un po un fantasma che aleggia nella coppia. Tuttavia questa deve restare contenuta e non dilagare verso la paura.
Tale esasperazione del sentimento può portare a pensieri negativi, mancanza di fiducia, diffidenza e ipercontrollo.
Tutto questo appesantisce la relazione e genera sofferenza in entrambe i partner.
Visto che ci parli di uno stato di ansia generale che ti coinvolgeva anche prima del fidanzamento, il nostro suggerimento è quello di indagare, attraverso l’aiuto di uno specialista, questa situazione e di cercare di lavorarci un po su. Dedicarti un tuo spazio di riflessione, fuori dalla coppia, non può che farti bene.
In ogni caso, questo servizio resta a tua disposizione se ne avrai ancora bisogno.
Un caro saluto!

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