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Gli aggiornamenti di stato sbarcano su Whatsapp. La piattaforma diventa un social network

aggiornamenti di stato su WhatsappROMA –  Whatsapp si trasforma in un social network. A otto anni dalla sua nascita, il 24 febbraio 2009, la piattaforma di messaggistica accoglie gli aggiornamenti di stato in stile Facebook. Con il prossimo aggiornamento, disponibile in roll out dalle 18 del 22 febbraio, gli utenti potranno condividere foto, video e gif con tutti i loro contatti. Contenuti multimediali che spariranno dopo 24 ore come accade con Facebook, Instagram e Snapchat.

La nuova funzione, ideata già alla nascita di Whatsapp ma mai realizzata, si chiamerà semplicemente Stato. “Tutto è iniziato con il recente aggiornamento della Camera di WhatsApp – fanno sapere dall’azienda –  tramite cui è possibile condividere foto, video e GIFs che possono essere personalizzati con emoticon, testo e disegni. Con la nuova funzione Stato è molto semplice condividere momenti con tutti i contatti – non solo con singoli o gruppi”. E, nel caso in cui non si voglia essere disturbati dagli aggiornamenti di stato, sarà possibile silenziare la funzione così come avviene con le chat.

Gli aggiornamenti di stato su Whatsapp: un’idea nata con la nascita della piattaforma di messaggistica

L’idea di trasformare Whatsapp in un social network, in realtà, svelano dalla piattaforma acquistata da Mark Zuckerberg nel 2014, è nata proprio in quel lontano 2009. “Quando abbiamo lanciato WhatsApp l’idea era quella di creare un’app per la condivisione di aggiornamenti di stato, – ha ricordato uno dei fondatori della società, Jan Koum – poi abbiamo notato che le persone la utilizzavano per comunicare in tempo reale e l’abbiamo ridisegnata rendendola un’applicazione di messaggistica istantanea”. Oggi il modo di approcciarsi a foto e video è profondamente cambiato. Un’innovazione, quindi, era inevitabile.

“Ogni giorno – aggiunge Koum – vengono inviati 50 miliardi di messaggi su WhatsApp: questo dato comprende più di 3.3 miliardi di foto, 760 milioni di video e 80 milioni di gif. Nel corso dell’ultimo anno, il numero di immagini condivise è raddoppiato mentre quello di video è triplicato”.