Miti e leggende sul ciclo mestruale

Miti e leggende sul ciclo mestruale

Il ciclo mestruale è stato investito di significati simbolici diversi nel tempo e nelle diverse culture, alimentando molte leggende sul ciclo…

Lo sviluppo delle ragazze è segnato da un evento fondamentale: il menarca, ovvero la comparsa del primo ciclo mestruale. La Kestemberg (una psicoanalista americana) a questo proposito scrive “è come se il menarca fosse un rito della pubertà gettato sulla donna dalla natura stessa.”
In effetti esso con il suo manifestarsi sancisce la fine della bambina e l’inizio della donna.

È un momento di passaggio importante. Ma come tutti i cambiamenti implica sentimenti contrastanti: da una parte è il segno tangibile dell’avvenuta conquista della femminilità adulta, dall’altra la posizione di bambina viene lasciata per sempre, la ragazza deve adattare l’idea di se stessa e del proprio corpo trasformato e questo porta con sé sentimenti di perdita. La comparsa del ciclo nella donna è una di quelle esperienze umane che si ripetono nel tempo fin dalla comparsa dell’essere umano sulla terra, per questo è avvolta da un alone di mistero e attorno ad essa si sono sviluppate innumerevoli miti e leggende.

Gli antropologi riferiscono che la comparsa del ciclo mestruale ha rivestito significati simbolici diversi: il sangue mestruale è stato impiegato nei riti di iniziazione, utilizzato come elemento segreto per gli incantesimi d’amore, ed è stato considerato miracoloso contro malattie incurabili.Se queste sono le credenze di culture a noi lontane, altre leggende sono state tramandate dalle donne occidentali e sono arrivate fino a noi oggi.

Antiche credenze popolari attribuiscono alla donna mestruata effetti “magici” negativi che non hanno nessun riscontro scientifico: come ad esempio far appassire piante e fiori o fare “impazzire” la maionese. Sempre false sono alcune credenze per le quali la donna mestruata non possa lavarsi i capelli, fare il bagno o la doccia. Queste derivano dall’idea, diffusa nel Settecento, secondo la quale il lungo contatto con l’acqua ostruisce i pori, impedisce la traspirazione e rende il sangue denso, provocando come conseguenza l’amenorrea, cioè la mancanza di mestruazioni. In questo modo si spiegavano i disturbi delle lavandaie e delle contadine che lavoravano nella macerazione della canapa e del lino. A tutte le donne quindi, per molto tempo, è stato consigliato di non lavarsi durante le mestruazioni. Oggi sappiamo che l’acqua non ha nessun effetto negativo sul ciclo, anzi in questo periodo è preferibile avere maggiore attenzione all’igiene intima; inoltre si può anche andare al mare o in piscina e se al momento l’acqua fredda può bloccare il flusso, una volta usciti dall’acqua il ciclo  solitamente ricompare.

Un’informazione utile da sapere è quella che riguarda la crescita dei tanto fastidiosi peli superflui, infatti durante il ciclo gli ormoni sono a riposo e di conseguenza non stimolano la crescita dei peli.Infine è importante sapere che durante le mestruazioni la donna è libera di vivere la sua sessualità. Ma attenzione se non si desidera una gravidanza bisogna utilizzare metodi contraccettivi in quanto non si può completamente escludere la possibilità di concepimento.

Conoscere le leggende ed i miti sul “mistero bello” che ogni donna porta con sé aiuta a vivere con serenità e senza vergogna questo importante evento che connette corpo, sessualità e ciclicità della natura.

Lo sapevi che…

Per i popoli dell’Età della Pietra il mistero della nascita dei bambini era attribuito tutto alla donna, al pari delle mestruazioni, ignorando completamente il contributo degli uomini alla nascita. Si riteneva dunque che le donne fossero dotate di poteri mistici, che permettevano loro di far nascere i bambini. La ciclicità del ciclo contribuisce alla nascita della concezione dello scorrere del tempo, questo trova riscontro anche dal punto di vista linguistico: nel termine latino mens e in quello greco men, menos che significano luna, mese e misura.

Dal termine greco metra, che significa utero, deriva la parola metro, a indicare l’unità di misura, in origine temporale, identificata con il mese lunare corrispondente appunto al ciclo mestruale.

Il ciclo mestruale influenza l’attività onirica: per la riduzione dei livelli di serotonina, il neurotrasmettitore responsabile dei sonni tranquilli, agisce in particolare sulla produzione di incubi. Si accentua, inoltre, la capacità di ricordare i sogni fatti.

Malgrado la scienza ancora non abbia raccolto dati certi, nel corso di alcune osservazioni è stato riscontrato che per effetto dei feromoni (sostanze chimiche in grado di suscitare reazioni di tipo fisiologico) le donne che vivono insieme tendono a sincronizzare il loro ciclo.

Dubbi e domande…

Lucia, 17 anni
Ho letto che siccome c’è la luna piena stasera il ciclo mestruale potrebbe anticiparsi.. e ho letto che in questi giorni le donne sono piu’ fertili.. io sono molto incerta ma sono curiosa…

Resd
Io e la mia ragazza abbiamo avuto un rapporto non protetto durante il ciclo mestruale…


Nel film “Amici, amanti e…”, col premio Oscar Natalie Portman, un gruppo di amiche ha il ciclo “sincronizzato”.