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Davide Saraiello, dalla scuola al ring. Storia di un giovane campione

Davide SaraielloNapoli – Sedici anni appena compiuti, promessa della boxe ma anche studente e aspirante pizzaiolo. È questo il presente di Davide Saraiello, il giovane boxer che dalla palestra di Montesanto è partito alla conquista della Nazionale italiana di pugilato.

Davide Saraiello un campione da 50 kg

Davide come la sorella, Angela, è ormai già un campione, seppur ancora juniores classe 50 chilogrammi. Suo il titolo di campione italiano schoolboy, sua la convocazione agli europei e suo il titolo, nell’ottobre 2016, del campionato ad invito juniores. Saraiello si divide, nella sua quotidianità, tra il ring della Napoliboxe, la scuola – frequenta l’Istituto Isabella d’Este Caracciolo per il diploma di grafica pubblicitaria – e il corso professionale della Multicenter School per aspiranti pizzaioli. Opportunità di studio, quest’ultima, che Davide Saraiello ha potuto conoscere proprio grazie allo sport.

Napoliboxe, il sociale e lo sport si fondono

La palestra della Napoliboxe, infatti, si propone da anni di offrire un futuro diverso ai giovani dei quartieri del centro storico di Napoli. “Basiamo quasi tutta la nostra attività nel sociale”, spiega a Diregiovani Lino Silvestri allenatore e mente creativa della Napoliboxe. “Siamo tra i primi club in Italia per il punteggio assegnato dalla Federazione”, spiega Silvestri. “Ho dei grandi atleti ma con i fondi sempre tagliati dal Coni dobbiamo limitare la nostra attività per quanto riguarda il passaggio al professionismo, per l’entrata degli atleti in nazionale”. “Il nostro, sottolinea ancora l’allenatore, è un progetto di recupero dei minori a rischio e lo facciamo in modo gratuito”. In aiuto alla Napoliboxe alcune aziende in partneriato che offrono opportunità di affermazione ai giovani atleti anche fuori dal ring.

Davide Saraiello, un mancino in guardia destra

“Davide è un ragazzo introverso – prosegue Silvestri – ma sul ring si fa valere. È un mancino in guardia destra quindi sviluppa un pugilato a media e a corta distanza e ha un futuro. Oggi ha all’attivo 25 incontri con il 90 per cento di vittorie. Questi ragazzi – conclude Silvestri – hanno bisogno di un sogno e dai noi riescono ad emergere se vogliono”. La Napoliboxe prende, talvolta, per questi ragazzi dei “quartieri”, il posto della famiglia che “troppo spesso è assente”. Il sogno di Davide Saraiello ora si chiama mondiale e per questo lo si può incontrare, di mattina presto, nei vicoli della città mentre compie il suo allenamento personalizzato prima di imbracciare i libri e correre a scuola.