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Ritirato lo spot Pepsi con Kendall Jenner dopo la valanga di polemiche

spot pepsiROMA – Dopo la valanga di polemiche arrivate in questi giorni, è stato ritirato lo spot Pepsi con protagonista Kendall Jenner.

Lo spot Pepsi: i tre minuti di discordia

Nella pubblicità in questione, di circa tre minuti, Kendall indossa una parrucca bionda e un abito color argento. La stanno truccando per un servizio fotografico. A interrompere la preparazione una manifestazione di giovani che invadono la città. Kendall così, distratta, si toglie la parrucca e scende in piazza con i ragazzi. Il gruppo si trova di fronte a un cordone di poliziotti. Quando lo scontro sembra inevitabile, Kendall prende una lattina di Pepsi e offre la bibita a un agente. Quest’ultimo le sorride e accetta, bevendola tra la gioia dei manifestanti. Una lattina di Pepsi riesce a calmare la folla insomma.

Lo spot Pepsi: le polemiche

Arrivato così online, lo spot non è stato gradito sin dall’inizio. Colpevole di ridicolizzare gli scontri tra manifestanti e polizia. In particolare, quelli che hanno fatto parte del movimento “Black Lives Matter” quasi lasciando intendere che sia solo un problema di “poliziotti assetati”. Secondo altri utenti su Twitter, lo spot ricorderebbe – nel momento in cui Kendall porge la bibita all’agente – la foto che ha vinto il World Press Photo. Quello in cui la manifestante Ieshia Evans resta ferma e calma davanti agli agenti, che poi la arresteranno. Neanche a dirlo, le persone si sono scatenate sui social facendo battute di ogni genere. A criticare lo spot anche Bernice King, la figlia minore di Martin Luther King Jr, che twittando una foto del padre ha scritto: “Se solo mio padre avesse saputo del potere di Pepsi”.

Lo spot Pepsi: il comunicato ufficiale della multinazionale

Dal canto suo, Pepsi ha cercato di difendersi, nonostante la decisione di ritirare lo spot. Nel comunicato rilasciato si legge che “Pepsi ha cercato di proiettare un messaggio globale di unità, pace e comprensione. Chiaramente non ci siamo riusciti e ci scusiamo. Non avevamo intenzione di fare luce su nessuna questione seria o importante. Stiamo rimuovendo i contenuti e arrestando ogni nuova implementazione dello spot. Ci scusiamo anche per aver messo Kendall Jenner in questa posizione”.

La modella non ha commentato l’accaduto, secondo contratto non potrebbe. Secondo E!Online, però, non l’avrebbe presa bene. “Questa è la prima situazione di questo genere per lei, è distrutta. Anche se non ha niente a che fare con la produzione e con il messaggio della campagna, – ha detto una fonte vicina alla Jenner e alla produzione dello spot – ne sta pagando le conseguenze anche lei perché è il volto di tutto ciò. L’intento originale dello spot era quello di rispecchiare tutte le proteste globali cercando di far passare il messaggio di un mondo più giusto, uguale per tutti. Non avrebbero dovuto, però, sfruttare la faccia di una celebrità se volevano provare a inviare un messaggio forte come questo”.