spettacolo

La moglie di Michael Bublé parla per la prima volta dopo la malattia del primogenito

moglie di michael bubléROMA – “Sta bene”. Così la moglie di Michael Bublé, Luisana Lopilato, per la prima volta dopo la malattia parla del primogenito. Noah, 3 anni, ha vinto la sua battaglia contro il cancro al fegato e adesso dovrà solo effettuare controlli di routine.

“Voglio condividere con voi la notizia che, grazie a Dio, mio figlio sta bene”, ha detto l’attrice 29enne nel corso della conferenza stampa di presentazione per il film Los que aman odian, le cui riprese sono state interrotte per cinque mesi.

“Ovviamente la guarigione dal tumore è un processo lungo. Noah deve sottoporsi ad altri controlli, ma io e Michael siamo molto felici e abbiamo voglia di vedere i nostri figli crescere e di pensare al futuro”, ha aggiunto.

La moglie di Michael Bublé: adesso “ci godiamo ogni attimo”

Il bambino si è sottoposto a una serie di cure a Los Angeles. L’intera famiglia Bublé si era trasferita nella città degli angeli per seguire i trattamenti. Ora che il piccolo Noah è guarito, i Bublé sono tornati in Argentina dove abitano e tutto sta lentamente tornando alla normalità. Luisana, però, ammette che “sono stati mesi difficili per la nostra famiglia, abbiamo cambiato il modo di vivere la nostra vita: ci godiamo ogni attimo”.

E, nei momenti difficili, i coniugi Bublé hanno apprezzato e sono stati confortati dalla valanga di messaggi arrivata da fan e non. “Vorrei ringraziare le persone per il loro supporto, per le preghiere che hanno detto e per il loro amore”, ha detto l’attrice. “Voglio che sappiano che ci hanno aiutato molto a superare” il periodo buio. A completare il cerchio c’è – giustamente – Noah: “Vederlo crescere ed essere felice mi ha dato la forza per ritornare e finire questo film”.

La malattia era stata diagnosticata a Noah lo scorso novembre quando ha iniziato subito i trattamenti intensivi per guarire. Lo scorso febbraio la gioia di avercela fatta, tutta testimoniata dai suoi genitori sui social: “Siamo molto felici di poter dire che le cure per nostro figlio Noah stanno procedendo bene e i medici sono molto ottimisti circa il suo futuro. È coraggioso e il suo coraggio è un esempio per noi. Ringraziamo Dio per la forza che ha dato a tutti noi. La nostra gratitudine verso i medici e gli infermieri che si stanno prendendo cura di lui non può essere espressa a parole. Vorremmo anche ringraziare le migliaia di persone che hanno inviato preghiere e auguri. Mentre continuiamo questo viaggio, siamo confortati dal vostro sostegno e amore”.