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Tutti al cinema, ecco i film in uscita in questo lungo week end

ROMA –  Questo fine settimana i film in uscita sono equamente divisi tra film italiani e film stranieri. Da Baby Boss della Dreamworks a “Acqua di Marzo” di Ciro De Caro.

Baby  Boss, il nuovo successo d’animazione Dreamworks

Il nuovo film di animazione della Dreamworks si chiama “Baby  Boss”. Storia di un microcosmo familiare nel momento in cui fa la sua comparsa un neonato. Il lungometraggio racconta le difficoltà nella gestione di questa nuova presenza, in modo bizzaro e comico. Il punto di vista della storia è quello di Tim, il fratellino più grande, abituato a ricevere tutte le attenzioni di mamma e papà. Attraverso la sua mente si creano avventure fantastiche, dal momento che si trova in competizione col bebè. In particolare, veniamo stupefatti dall’idea di un posto da qualche parte, tra le nuvole, in cui una corporation di neonati ha in mano un traffico mondiale di neonati. Alcuni di questi vanno direttamente alle famiglie, altri entrano nell’azienda. A quest’ultima categoria appartiene proprio Baby Boss, che ha una missione importante da svolgere. La regia è di Tom McGrath, co-creatore dei film di “Madagascar”; probabilmente questo è un lavoro di continuazione rispetto al suo precedente “ Megamind”.

Ancora storie di famiglie e di bebè

Il tema genitori-figli si ritrova in altri due film: “Famiglia all’improvviso-Istruzioni non incluse” e “Wilson”. Il primo ha come protagonista l’ormai famoso Omar Sy, nei panni di un uomo che non ha mai avuto storie serie e che anzi ha sempre preferito divertirsi e basta, ma che si ritrova – proprio all’improvviso, come ci dice il titolo della pellicola – padre di una bambina ancora molto piccola. Samuel (questo il nome del protagonista) decide di mettersi alla ricerca della madre e parte per un viaggio, passando dalla soleggiata Costa Azzurra alla grigia Londra, che gli farà scoprire la sua attitudine al comportamento paterno. Infatti farà di tutto per la felicità della figlia, anche nei momenti meno positivi. Woody Harrelson è invece Wilson, non più giovane, con un carattere del tutto particolare, certo ossessivo e nevrotico, ma anche onesto e divertente. Una grossa novità arriva nella sua vita: scopre di avere una figlia, ormai adolescente, che cerca di incontrare anche grazie all’aiuto della sua ex moglie. La pellicola è una trasposizione cinematografica del romanzo di Daniel Clowes, autore  stesso della sceneggiatura.

Famiglie nuove e allargate in Lasciami per sempre

E dopo la commedia americana ci spostiamo sul versante italiano con “Lasciami per sempre”, di Simona Izzo. E’ un film che lascia un po’ disorientati per la vasta gamma di tematiche, personaggi, situazioni. Viola, una divorziata che si sta riavvicinando all’amore grazie alla relazione con un musicista, decide di organizzare una festa per i 20 anni del figlio. Invita il padre, che ha appena tentato il suicidio, i due ex mariti, le sorelle e tanti altri parenti: l’andamento dei festeggiamenti si complicherà notevolmente, anche a causa di una svolta particolare che riguarda il festeggiato ed il padre.

Libere, il 25 aprile con gli occhi delle donne

Rossella Schillacci propone un film sulla Resitenza proprio in concomitanza con la data del 25 aprile: “Libere” è un lungometraggio che tratta del ruolo delle donne durante la lotta al nazifascismo. Interessante è la scelta del recupero di testimonianze originali ed immagini storiche.  E’ la voce di venti donne che si raccontano e parlano delle loro speranze, della ricerca di un’emancipazione fino a quel momento negata, di una libertà agognata. La regista vuole forse ricordarci quello che spesso è stato messo da parte, ma che rappresenta ugualmente un pezzo della storia italiana.

Acqua di marzo, storie di ritorno al Sud

Dopo il successo di “Spaghetti story”, che gli ha procurato una certa notorietà all’interno del cinema indipendente, Ciro De Caro torna con una nuova sfida: “Acqua di Marzo”. Libero,  musicista e  precario in un’agenzia di pubblicità, vive con Francesca, aspirante attrice. Ma il loro non è un rapporto felice, logorato com’è dalle frustrazioni lavorative di entrambi. Libero poi è costretto dalla notizia funesta della morte prossima di sua nonna a tornare dai parenti, polemici e noiosi, a Battipaglia. Ritrova lì Neve (interpretata da Rossella D’Andrea, cosceneggiatrice ed interprete come nel precedente film del 2013), ex compagna di scuola, separata e con una figlia. Dovrà quindi confrontarsi con il passato e cominciare a pensare al futuro, ancora molto incerto.