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Il punto sulla Serie A: sempre più Juve, il Napoli rallenta

il punto sulla serie a punto sulla coppa italiaROMA – Dimenticare il Barcellona e prendersi tre punti e, forse, un pezzettino di scudetto. Allegri aveva chiesto la migliore prestazione possibile contro il Genoa, la sua squadra lo ha accontentato: spazzato via quel che resta del Grifone, che ora vede le streghe per una classifica imbarazzante. Poker bianconero dunque.

Spreca l’occasione del sorpasso il Napoli che, livido di rabbia per l’arbitraggio ricevuto, sa perfettamente come la Roma, stasera in casa del disastrato Pescara, abbia l’ottima chance di allungare a +4. Blinda il quarto posto la Lazio, crollano le milanesi. I nostri riassunti.

Il punto sulla Serie A: Allegri docet

Ecco spiegato l’Allegri-pensiero: dopo aver centrato la semifinale europea, massima concentrazione anche al cospetto dei liguri. Voleva vincere, il tecnico bianconero: temeva che dopo aver imbrigliato Messi & Co., la truppa potesse staccare la spina, rilassata da cotanta impresa. E con la Roma che presumibilmente tornerà dall’Abruzzo con i tre punti, crearsi problemi con le proprie mani non sarebbe stato proprio un bel fare. Nessun problema, però: la Juve non molla, schiacciasassi com’è. Schiantata la flebile resistenza dei liguri, poker calato in scioltezza, distanza invariata dagli inseguitori. Chapeau.

Il punto sulla Serie A: Napoli, quanti sprechi

Ci va giù duro che più duro non si può, Maurizio Sarri. Commentando la gara, definisce la direzione di Damato “sfortunata”, aggiungendo che “a Genova non ci diede un rigore clamoroso, e quello di oggi su Mertens dalla panchina mi sembrava netto: o siamo sfortunati noi, o lui è scarso e va fermato”. Colpito e affondato: se ne parlerà, ma allo stesso tempo non si può tacere gli errori, le dimenticanze, le piccole grandi imprecisioni della sua squadra, che vanificano la possibilità di tallonare la Roma nella corsa Champions. Un punto a Sassuolo sa di ”vorrei, ma non posso”. Sperare nei passi falsi degli altri, a questo punti della stagione, non è un granché.

Il punto sulla Serie A: vola la Lazio

Gioco, set, incontro. La Lazio che passa sul Palermo ai titoli di coda ha una voglia matta di Europa. Capitolo chiuso la Champions, la corsa della squadra di Inzaghi è per blindare quel quarto posto che significa Europa League a gironi e senza bisogno di fastidiosi play out estivi. Con le rovinose prestazioni di Milan ed Inter l’obiettivo dei biancocelesti non appare così peregrino: si fa fatica a definire chi tra Pioli e Montella abbia le maggiori responsabilità. Prestazioni horror per entrambe le compagini, panchine non più salde come mesi fa. E da Pechino, per l’una e per l’altra squadra, trapela fastidio e poca serenità. E niente biscottini della fortuna.