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Donna mandata via dalla palestra a causa del suo abbigliamento considerato ‘troppo osé’

Roma – Una donna, ha detto di esser stata cacciata dalla sua palestra a causa del suo abbigliamento inadeguato. Sarah Villafanewas, sostiene che le è stato chiesto di lasciare la palestra che si trova all’interno del College di Charleston, Stati Uniti, perché indossava un ‘crop top’ abbinato a dei leggings. Sarah, sconcertata, ha deciso così di postare la foto del suo outfit sul suo profilo Facebook.

“Sono stata appena cacciata dalla palestra del College di Charleston, a causa del mio abbigliamento. Indosso abbigliamento di questo tipo quasi tutti i giorni, ci vado anche a lezione, parlo con i miei professori e nessuno mi ha mai detto nulla. Ma quando oggi sono entrata in palestra, mi è stato chiesto di andarmi a cambiare e indossare una maglietta più appropriata. Ovviamente, non mi ero portata una maglietta in più per stare lì in palestra, così abbastanza adirata ho continuato a fare il mio allenamento. Mentre ero intenta a fare gli addominali però, un membro della sicurezza si è avvicinato e mi ha chiesto di ‘rimettermi la maglietta’, gli ho risposto che la indossavo già. La donna, mi ha guardato sconcertata e mi ha detto: ‘dovresti indossare una vera maglietta, che copra interamente il tuo busto. Se hai qualche problema, possiamo chiamare il mio capo’. Mi sono messa a ridere e dopo poco, è arrivato il proprietario della palestra che mi ha fatto la stessa richiesta, ‘deve indossare una maglietta, oppure le dovrò chiedere di andarsene’. Avevo comprato quei vestiti perché sono comodi, qual è il problema? Il mio ombelico potrebbe disturbare l’85% degli uomini che si trovano in palestra?”

Lo staff della palestra, ha affermato di aver chiesto a Sarah di coprirsi per motivi sanitari e non per altro. Sarah, ha inoltre affermato che la palestra non ha mai imposto un ‘dress code’, specificando però sul proprio sito, che la l’abbigliamento sportivo è obbligatorio.

Fonte www.mirror.co.uk