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La piu’ grande universita’ d’Italia e d’Europa si rinnova

Roma – La piu’ grande universita’ d’Italia e d’Europa si rinnova. Oltre 150 milioni di euro – di cui, 114.675.000 di fondi Bei – Banca europea degli investimenti (75% del totale dell’intervento) e 38.225.000 resi disponibili dalle casse dell’ateneo – saranno messi a diposizione per la riqualificazione de La Sapienza di Roma. Un progetto, presentato oggi alla Citta’ universitaria dal rettore, Eugenio Gaudio e dal direttore generale, Carlo Musto D’Amore, che prevede una serie di interventi per la realizzazione di nuove strutture, il riammodernamento di quelle esistenti e la rigenerazione di opere monumentali dell’ateneo romano.

Gli interventi

Nello specifico, verranno realizzate una serie di residenze universitarie per un totale di 200 posti letto all’interno di un campus adiacente alla citta’ universitaria, per un totale di 9mila metri quadri di superficie; la ristrutturazione di 108 aule didattiche con un impegno finanziario di circa 52 milioni di euro; una nuova biblioteca unificata di Lettere con un palazzetto ad hoc a ridosso di piazzale Aldo Moro di ben 9.300 metri quadri che potranno accogliere quasi due milioni e mezzo di volumi per 774 posti. Numeri che ne farebbero una delle piu’ grandi biblioteche universitarie d’Italia; quindi, una biblioteca di Giurisprudenza: una struttura aperta 24 ore su 24 con 120 posti lettura e una capacita’ di circa un milione di volumi. E ancora, il rifacimento dello Scalone monumentale, “il biglietto da visita di tutto l’ateneo”, la riqualificazione del Palazzo dei Servizi generali e della facolta’ di Architettura al Borghetto Flaminio. Infine, una serie di interventi per la messa in sicurezza e le verifiche antisismiche (oltre 5 mln lo stanziamento) e di efficienza energentica (4,5 mln). Il 2021 la data prevista per la fine dei lavori.

Rettore Gaudio: “Orgogliosi”

“Questo della Bei- ha detto Gaudio- e’ uno dei finanziamenti piu’ cospicui che la Banca abbia mai concesso a un’universita’. Per noi e’ motivo di grande orgoglio che va ad aggiungersi a quello per una situazione finanziaria e di bilancio in costante miglioramento anno dopo anno”. Per questo, “un traguardo del genere e’ stato reso possibile grazie a una politica amministrativa virtuosa che ha fatto si’ che La Sapienza si sia trasformata in partner credibile di confinanziamento”.

Studenti: “Riqualificazione era necessaria”

Soddisfazione tra gli studenti della Sapienza per gli interventi di riqualificazione . “La prima cosa da riqualificare- ha detto all’agenzia Dire, Francesco- sono le aule. Sono spesso fatiscenti e la visibilita’ non e’ ottima. Inoltre, credo sicuramente che l’impianto audio vada migliorato per consentire un miglior svolgimento delle lezioni e delle attivita’ in generale”. La riqualificazione dei laboratori, ha aggiunto Roberto, “e’ necessaria, soprattutto per tutte quelle facolta’ che, come Ingegneria, necessitano di un continuo aggiornamento e ammodernamento di strutture che sono, per noi, fondamentali”.

“La nostra Universita’, oltre ad avere una fama riconosciuta a livello mondiale, e’ anche tra le piu’ antiche. Proprio per questo- ha spiegato Chiara- ben venga una riqualificazione delle aree. Per tenere alto il valore e la celebrita’ del nostro ateneo, c’e’ bisogno di rendere La Sapienza piu’ adatta a noi studenti, andando incontro alle nostre esigenze: questo lo si puo’ ottenere solo migliorando le nostre strutture. L’importante e’ rendere moderni i nostri impianti, senza calpestare la nostra bellezza storica”. Infine, alcuni studenti, ritengono fondamentale il piano di prevenzione antisismica previsto nel progetto: “dopo i recenti avvenimenti de L’Aquila e Amatrice, e’ un progetto che non puo’ essere piu’ rimandato- ha concluso Alessandro- La sicurezza di noi studenti e docenti deve essere sempre messa in primo piano. Sono soddisfatto”.