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Lavoro, Istat crescono gli occupati. Migliora disoccupazione giovanile

lavoro istatROMA – Su base annua, a marzo si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati (+0,9%, pari a +213 mila). La crescita riguarda i lavoratori dipendenti (+310 mila, di cui +167 mila a termine e +143 mila permanenti) mentre calano gli indipendenti (-97 mila). Il dato è stato fornito dall’Istat nel consueto rilevamento periodico.

Lavoro Istat crescono gli occupati

Aumenta il numero di occupati per entrambe le componenti di genere; la crescita è particolarmente accentuata tra gli ultracinquantenni (+267 mila) e in misura più contenuta tra i 15-34enni (+62 mila), mentre calano i 35-49enni (-116 mila). Nello stesso periodo aumentano anche i disoccupati (+2,9%, pari a +86 mila) e calano sensibilmente gli inattivi (-2,8%, pari a -390 mila). A marzo quindi il tasso di disoccupazione sale all’11,7% (+0,1 punti percentuali), quello giovanile cala di 0,4 punti, attestandosi al 34,1%.

Lavoro Istat migliora la disoccupazione giovanile

A marzo 2017 il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 34,1%, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente. Nel periodo gennaio-marzo, si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,2%, pari a +35 mila), determinata dall’aumento dei dipendenti sia permanenti sia a termine. L’aumento riguarda entrambe le componenti di genere ed è distribuito tra tutte le classi di età ad eccezioni dei 35-49en