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La verità sul bimbo nato con il contraccettivo in mano

ROMA – La foto di un neonato che stringe nella mano un contraccettivo ha fatto il giro del mondo.
Un’immagine simbolica del piccolo Dexter, postata dalla neo mamma Lucy Hellein con la disdascalia “Mirena ha fallito”, laddove Mirena è una spirale intrauterina anticoncezionale (IUD).
Molti siti hanno riportato la notizia snaturando l’evento, intitolando decine e decine di articoli “Bimbo nato con il contraccettivo nella mano”.

bimbo nato con il contraccettivo in mano

No, il bambino non è nato con il contraccettivo in mano.

A chiarire l’equivoco è stata la mamma Lucy, che ha messo nella piccola manina DOPO LA NASCITA la spirale che ha fallito nel suo scopo.

Infatti, lo scopo della donna era solo quello di mostrare che i contraccettivi non sono infallibili.

Dexter, infatti, è stato concepito mentre Lucy aveva la spirale Mirena.

I medici erano consapevoli dell’anticoncezionale nel suo utero per tutta la gravidanza, ma non riuscivano a trovarlo.

E’ stato infine rimosso durante il cesareo.

Sebbene Dexter non era stato programmato, Lucy ha raccontato al portale Metro.co.uk di non riuscire ad immaginare una vita senza di lui.

Mirena

Mirena è un piccolo dispositivo di plastica che il medico impianta nella cavità uterina.

Rilascia gradualmente levonorgestrel, un progestinico altera il rivestimento uterino, rendendo più difficile agli spermatozoi raggiungere l’utero e all’ovulo fecondato l’annidamento, impedendo, dunque, il concepimento.

Tutti i contraccetivi indicano un’efficacia di circa il 99 per cento nel prevenire la gravidanza indesiderata, così anche Mirena.

Il dispositivo, infatti, si è spostato dopo l’impianto facilitando il concepimento.