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Johnny Depp sul set di Pirati dei Caraibi 5: passione ma anche eccessi e ritardi

Johnny Depp sul set di Pirati dei Caraibi 5ROMA – Eccessi, ritardi, stress ma anche tanta passione e dedizione per il suo personaggio. Johnny Depp sul set di Pirati dei Caraibi 5 è stato questo. A raccontare i mesi di riprese il produttore Jerry Bruckheimer e il capo della produzione Disney, Sean Bailey.

Depp, nonostante il suo impegno per portare avanti la saga, ha dato un bel po’ del filo da torcere alla crew che ha lavorato backstage.


Johnny Depp sul set di Pirati dei Caraibi 5: i ritardi

Tanto per cominciare Johnny “non era una persona mattiniera”. Questo, ovviamente, condizionava i tempi di lavoro, spostandoli in avanti. “Quando si alzava, – ha raccontato Bruckheimer – accendeva la luce e nel momento in cui la luce continuava a restare accesa chiamavano il produttore esecutivo, che poi chiamava i registi (Joachim Ronning e Espen Sandberg): ‘È in piedi! Si sta preparando!’. Avevano anche un termine speciale in codice come ‘L’aquila è atterrata’. Johnny non aveva idea di cosa stava succedendo”. La produzione, per organizzare tutto ciò, aveva predisposto che uno del team fosse appostato in macchina davanti alla villa affittata dall’attore. Da lì poteva monitorare la situazione e avvisare gli altri una volta che le luci di casa si accendevano.

Johnny Depp sul set di Pirati dei Caraibi 5: gli eccessi

Secondo altre persone che hanno lavorato per il film, Johnny, però, aveva problemi soprattutto con l’alcol. Un po’ come Jack Sparrow, Depp beveva tanto. Sopratutto nel periodo dei problemi con Amber Heard.

“Bisogna capire il tipo di pressione che Johnny ha subito in Australia,- ha spiegato Bruckheimer –  a volte gli elicotteri lo seguivano fino a casa. Erano stati cosi tanti media fuori dai suoi cancelli che c’erano dei camion a fornigli cibo. È stata raccontata tanta roba falsa su di lui, che Johnny ha avuto scontri fisici sul set e che era tornato negli Stati uniti, cose che entrambi abbiamo letto mentre eravamo nella sua roulotte”.

Secondo i testimoni sul set, i problemi dell’attore avrebbero persino scatenato una lite tra Bruckheimer e Tracy Jacobs, agente di Johnny. La donna sarebbe andata da Jerry, dicendo: “Devi fare qualcosa, sei il produttore”. Lui, però, avrebbe risposto: “Fai qualcosa tu, sei l’agente”.

“Ognuno era un innocente testimone di questo disastro, – ha aggiunto la fonte – ma quando Johnny è arrivato sul set, è stato affascinante e carino. Lui è come lo yin e lo yang”.

Per Scott Bailey è vero che “certi giorni i nostri piani erano messi a dura prova ma nessuno dovrebbe sottovalutare la passione e la dedizione di Johnny per questo personaggio e per l’intero francise”. Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar, sarà nelle sale italiane dal 24 maggio. Da ieri  sono aperte le prevendite, anche per la versione in 3D. Il sito ufficiale, in continuo aggiornamento, offre tutte le informazioni a riguardo.