Oggi a causa di alcuni eventi accaduti, con il mio ragazzo abbiamo parlato di pedofilia…

Salve
Oggi a causa di alcuni eventi accaduti, con il mio ragazzo abbiamo parlato di pedofilia.
Mentre ne parlavamo mi è tornato alla mente un episodio di qualche anno fa. Adesso non so se considerabile pedofilia o meno. Dal punto di vista legale no. Io avevo 15 anni e non c’era stato alcun rapporto sessuale. Solo una chiacchierata.
Lui aveva circa 30 anni, lavorava in cartolibreria ed io entrai li alla ricerca di un libro sulla anoressia e depressione (a quei tempi ne ero ossessionata ). Il ragazzo capendo i miei interessi iniziò a parlarmi di questi argomenti, farmi domande , mi raccontò qualche sua “esperienza in prima persona” con problemi riguardanti il peso che ancora stava affrontando. Giorno dopo giorno e chiacchierata dopo chiacchierata il libro che avevo ordinato non arrivava mai e lui era sempre lì a parlarmi. Addirittura mi disse “se tu fai miglioramenti con il peso, li farò anche io.”
Fin qui tutto normale .
Diciamo che i dubbi iniziarono quando mi parlò del mio “fisico”
Un giorno come tanti ero lì e lui mi guardò
Era molto vicino a me , sguardo basso rivolto verso il mio seno, disse “sai, non la prendere a male, ma rispetto a prima stai facendo miglioramenti. Il tuo seno intendo. Adesso ha una forma migliore”
Dopo tale affermazione non ricordo bene cosa risposi ma poi entrò un cliente e lui lo aiutò con  ciò che cercava. Poi gli dissi “Guarda io devo andare, il mio ragazzo a breve sarà qui ed è geloso del fatto che parlo sempre con te. Ci vediamo” lui mi fermò, mi pregò di restare lì dicendomi “se dovesse arrabbiarsi digli che io e te stavamo facendo l’amore. Insomma , buttala sul ironico. Io con la mia ex facevo sempre così”. Ero basita, gli dissi che avevo fretta e dovevo andare perché c’era anche il bus da prendere.
Non andai più a trovarlo in negozio.
Raccontai l’ accaduto ad un amico e lo considerò un pedofilo.
Data l’ età : io 15 lui 30 circa, è considerabile tale?
Grazie in anticipo

Roberta, 18 anni


Cara Roberta,
letteralmente pedofilia significa provare affetto per un bambino, è una preferenza sessuale dell’individuo o un disturbo psichico. La pedofilia definisce l’orientamento della libido del soggetto, non un comportamento oggettivo. Vi sono soggetti pedofili che non attuano condotte illecite, come si hanno casi di abusi su bambini compiuti da individui non affetti da pedofilia.
Ora non sappiamo se l’interesse erotico di questa persona fosse generalmente orientato verso bambine e/o adolescenti o se nei tuoi confronti avesse un’attenzione legata al vissuto comune, è possibile che ti abbia preso a cuore perchè con te condivideva una situazione e quindi faceva delle proiezioni su di te, oppure è possibile che fosse solo un modo per adescarti.
Nel primo caso si può parlare di pedofilia, quindi di un interesse verso le giovani donne, anche se non si è concretizzato in uno atto sessuale o in un contenuto pedopornografico.
Ad ogni modo, al di là delle definizione e dei risvolti legali, sicuramente importanti, ciò che conta è il tuo vissuto. Se in qualche modo ti sia sentita molestata, significa che questa persona è andata oltre e ha superato un confine per cui ti sei sentita invasa, questo basta per rendere un comportamento “irrispettoso”.
Ora non sappiamo quali fossero le sue reali intenzioni, ma hai fatto bene a prendere le distanze e a tutelarti, nonostante la giovane età e la scarsa consapevolezza hai saputo proteggerti, questo ti fa capire che bisogna sempre fidarsi delle sensazioni.
Un consiglio che possiamo darti, magari per il futuro, di farti problemi a parlarne anche con gli adulti, seppur ora tu sia maggiorenne, un parere esterno può essere sempre un utile supporto.
Un caro saluto!