Ogni maledetto mese: se il ciclo fosse una persona

Presenza costante nella vita di una donna, il ciclo diventa un fedele compagno che ogni mese irrompe nella quotidianità di ognuna…

Se fosse una canzone? Sarebbe  “Ritornerò da te”. Se fosse un fiore? Sarebbe “Non ti scordar di me”.
Se fosse il titolo di un film? Potrebbe essere “Profondo rosso”. E se fosse una persona? Che personalità potrebbe avere il ciclo?

Presenza costante nella vita di una donna, diventa un fedele compagno che irrompe nella quotidianità di ognuna, a volte come una visita attesa con ansia, altre come un’incursione di un’invadente ospite.

Possiamo immaginarlo con la sua valigia, ogni mese, al campanello della nostra porta, pronto ad  annunciare una convivenza forzata di circa una settimana. È così che lo ha rappresentato una giovane videomaker, LeendaD, che ha realizzato un video sul tema, nel quale il ciclo è un’onnipresente e ipersuscettibile “amica” che invade e condiziona la vita della donna per sette giorni. Con una promessa alla fine: ci vediamo fra un mese!

Questo ospite, perlopiù indesiderato, è una presenza importante che porta spesso scompiglio nei piani delle donne. Quante volte, con il bikini indosso e il telo da mare in spalla, avete sentito suonare quel campanello? Ed eccolo li, di nuovo sulla soglia a ricordarci, con uno sguardo sadico, che dovrete sudarvi quella giornata di vacanza.

Lo possiamo immaginare sul divano, con un barattolo di Nutella tra le mani (frequente in quei giorni è la voglia di divorare dolci), seduto tra voi e il vostro partner, pronto a disturbare ogni tipo di approccio sessuale.

E poi è li, emotivamente instabile che vi coinvolge in pianti disperati difronte alla pubblicità dei fazzoletti, dove compaiono teneri gattini, o in crisi di nervi per un bicchiere fuori posto. Questo finché, al termine delle mestruazioni, il compagno di disavventure viene messo alla porta con la promessa di un prossimo ritorno.

Insomma, se fosse una persona sicuramente sarebbe davvero un tipo mutevole, istintivo e invadente, come quegli amici che dirigono le serate, quelli che ti parlano sopra ignari delle tue esigenze; quei tipi però carismatici che riescono a  trascinare le masse.

Sembrerebbe che il ciclo, spesso ospite un po’ scomodo, abbia davvero una forte influenza su di noi, cerchiamo dunque di capire perché.

Uno studio, pubblicato sulla rivista Neurobiology of Learning and Memory, mostra questo potenziale legame tra la vulnerabilità psicologica e i tempi del processo riproduttivo femminile. Tra i vari disturbi a livello psicologico che sperimentano le donne vi sono gli sbalzi d’umore e i disturbi dell’umore in genere, l’ansia e una tendenza a essere vittima di pensieri negativi e ripetitivi, specie dopo periodi stressanti. I cambiamenti d’umore sarebbero causati dai cambiamenti dei livelli di estrogeni e progesterone, due ormoni che producono degli effetti nel corpo di una donna causando i cosiddetti sbalzi di umore. I cambiamenti sono meno evidenti quando il ciclo mestruale è regolare e si segue una dieta sana. Va ricordato che anche lo stress influisce sulla variazione di concentrazione di questi ormoni.

Questo ci conferma la “forte personalità” dell’indesiderato ospite, suggerendoci che contrastarlo sarebbe faticoso, mentre potrebbe aiutare ad affrontare quei giorni un tipo di pensiero che lo includa nella quotidianità e nella consuetudine delle nostre attività (lavorative, sportive, ricreative e sessuali), impedendo che prenda il sopravvento e comprometta eccessivamente i nostri programmi, tornando ad essere così soggetti attivi e non sofferenti ostaggi.

Lo sapevi che…

Gli sbalzi d’umore delle donne, durante il ciclo mestruale, non rimandano sempre ad un inutile e seccante instabilità. Il cambiamento umorale aiuterebbe a comprendere quali sono i giorni di maggiore fertilità per chi cerca una gravidanza.

L’equipe medica americana di Jean Claude Dreher, ha sottoposto a risonanza magnetica alcune pazienti durante le varie fasi del ciclo dimostrando che, nel periodo di fertilità della donna, vengono prodotti molti ormoni, tra cui estrogeni e progesterone che andrebbero a sollecitare l’amigdala (area coinvolta nelle reazioni emotive) e la corteccia frontale, deputata ai processi decisionali. Proprio per questo, nella prima metà del ciclo mestruale, la donna proverebbe emozioni molto più forti del normale, ma anche un maggior coinvolgimento nell’attività sessuale. Questo meccanismo favorirebbe la procreazione. Alla luce di questo potremmo iniziare a vedere questo consueto ospite con meno negatività  riconoscendogli un’importante funzione comunicativa utile alle donne per avere una maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle sue funzioni.

In una donna, gli ormoni sono altalenanti e risentono dell’influenza del ciclo lunare che, a sua volta, è legato strettamente al ciclo mestruale. Questo legame influisce sugli ormoni, ma anche sull’umore e sulla psiche.

Dubbi e domande…

Lucia, 17 anni
Sto leggendo da poco su internet che la luna influenza sulle mestruazioni.. è vero? Ho anche letto che siccome c’è la luna piena stasera il ciclo mestruale potrebbe anticiparsi…

Greta, 18 anni
Nei giorni che precedono il ciclo mi capita di essere molto nervosa, con la nausea, faccio fatica a dormire, oppure dormo troppo… insomma un calvario! È normale?…


Ecco il video della videomaker LeendaD “If your period was a person”