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Johnny Depp e i debiti: email confermano le spese pazze dell’attore

Johnny Depp e i debitiROMA – Johnny Depp e i debiti. Un binomio che sembra non svanire.

Secondo alcune email arrivate nelle “mani” dei media americani, le spese pazze dell’attore sarebbe confermata. Johnny, infatti, sarebbe stato già da tempo a conoscenza della sua situazione finanziaria.

L’origine del suo male, quindi, non sarebbe TMG – The Management Group che gestisce il suo patrimonio e che Depp ha citato per frode – ma lui stesso.

Johnny Depp e i Debiti, 11 email svelano tutto…

Nello specifico sarebbero ben 11 email a parlare. Una fitta corrispondenza tra lo stesso Depp, sua sorella Christi Dembrowski, avvocati, agenti, manager e banchieri. Tutti a “parlare” dei conti dell’interprete di Pirati dei Caraibi. Conti che già nel 2010 cominciavano a vacillare. 4 milioni di dollari l’ammanco trovato ai tempi. A testimoniarlo una mail di Joel Mandel, il business manager ai tempi di Johnny, mandata alla sorella dell’attore.

Altre conversazioni avevano come tema principale delle firme che Depp avrebbe dovuto mettere su certi documenti riguardanti una serie di prestiti ottenuti. Tra questi uno di 6 milioni di dollari. Prima di allora Mandel aveva già avvertito, nel dicembre 2009, Johnny di stare attento con le sue spese, specialmente nel periodo natalizio allora in corso. Addirittura, il manager aveva paventato l’ipotesi di “limite di spesa”.

“Sto facendo del mio meglio sulle spese natalizie ma c’è tanto da fare. Devo dare ai miei figli e alla mia famiglia i migliori regali di Natale possibili, ovviamente nei ragionevoli limiti”. Questa la risposta scritta da Johnny Depp.  Difficile, però, mantenere i bilanci tutti verdi. Tra le spese anche voli privati perché quelli commerciali erano “un incubo di proporzioni monumentali” a causa della presenza costante dei paparazzi.

Johnny Depp e i debiti, la soluzione proposta dall’attore

Per risolvere la situazione allora Johnny si offrì di vendere alcune delle sue proprietà personali come opere d’arte, motociclette, macchine e ville. Nonché i guadagni dei suoi ultimi film. I 20 milioni di dollari guadagnati con The Tourist, i 35 milioni di Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare e i 20 milioni di Dark Shadows. “Non mi piace essere in questa situazione – avrebbe concluso Depp in una delle mail – ma non c’era molta scelta”.

“Depp vuole negare questa scoperta perché significherebbe affermare che TMG ha fatto tutto quanto in suo potere per rendere consapevoli Depp, e tutti i suoi più stretti consiglieri, della sua situazione finanziaria. Se TMG avesse voluto coprire la presunta cattiva condotta di Depp non avremmo più volte consigliato al suo avvocato, Jake Bloom, e al suo agente di lunga data, Tracey Jacobs, di darsi da fare per risolvere la situazione”. Queste le parole di TMG sulla causa ancora in corso. Gli avvocati di Depp, invece, non hanno ancora commentato la questione.