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Nuova decisione cinese: “Mai più Chinglish”

Roma – La Cina, ne ha avuto abbastanza di nomi di località tradotti in maniera non pertinente, e delle conseguenti battute e prese in giro che ne derivano.

E’ stato rilasciato a tal proposito, un nuovo modello base al quale attenersi per le traduzioni in inglese, che dovrà essere utilizzato da tutti entro il primo dicembre.

Lo scopo di questa decisione, è quello di incrementare la qualità delle traduzioni in inglese in 13 settori pubblici, tra cui i trasporti, i luoghi di svago, il settore della medicina e finanziario. La priorità di questo nuovo modello, è quella di correggere la grammatica e evitare traduzioni letterali da dizionario e informali.

Le traduzioni, non dovranno ‘presentare contenuti che possono danneggiare l’immagine della Cina o di altri Paesi’, mentre parole discriminatorie e ‘dannose’ sono state completamente vietate. Uno degli avvenimenti che ultimamente ha messo in ridicolo la Cina, è stato quello di qualche tempo fa, in cui il nome del Park of Ethnic Minorities era stato tradotto su un cartello stradale come ‘Racist Park’.

E questa è solo una delle traduzioni presenti su insegne, menu e negozi, che hanno creato grande ilarità nella popolazione inglese. Tutt’oggi infatti, esistono molti post, meme e siti nei quali viene preso in giro il famoso ‘Chinglish’, nome dato alla nuova ‘lingua’ creata dai cinesi tramite le proprie assurde traduzioni. Alcuni però, non sono contenti che tutto questo sparisca. Ray Kwong, professore di cinese presso la University of South California, ha affermato: “Le traduzioni bizzarre presenti sui menu e sui cartelli stradali, sono stati parte del fascino cinese dalla prima volta che l’ho visitata 30 anni fa”.

 

Fonte www.straitstimes.com