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Beyoncé con l’UNICEF per fornire acqua pulita ai bambini del Burundi

beyoncé in ospedaleROMA – Beyoncé si è unita all’UNICEF – attraverso il suo braccio filantropico BeyGOOD – per annunciare il lancio di BEYGOOD4BURUNDI, una partnership pluriennale per fornire acqua sicura ai bambini più vulnerabili del Burundi.
La partnership sosterrà programmi per migliorare l’acqua, la sanità e le pratiche igieniche di base nelle aree più difficili da raggiungere della nazione orientale africana.

“L’accesso all’acqua è un diritto fondamentale. Quando dai acqua pulita e sicura ai bambini, non solo dai loro la vita, ma anche la salute, un’istruzione e un futuro più radioso. Sono impegnata per aiutare a portare avanti soluzioni durature per la crisi dell’acqua in Burundi “, ha dichiarato Beyoncé.

La crisi dell’acqua in Burundi è una crisi che riguarda i bambini.

Quando i bambini devono fare affidamento su acqua non sicura, diventano deboli, malnutriti e vulnerabili alle malattie causate dall’acqua, che sono tra le principali cause di morte nei bambini sotto i cinque anni. La mancanza di acqua obbliga anche i bambini a perdere la scuola per camminare per chilometri in cerca di pozzi. L’onere di recuperare l’acqua ricade molto sulle ragazze, che rischiano di subire violenze durante questi tragitti.

“Affrontare la crisi globale dell’acqua è una delle sfide definitive del nostro tempo, e i bambini del Burundi sono tra i più vulnerabili”, ha dichiarato Caryl M. Stern, Presidente e CEO dell’UNICEF USA. “Questa partnership unica unisce l’esperienza pluridecennale dell’UNICEF nel fornire acqua pulita ai bambini in Burundi e in tutto il mondo con la forza e l’influenza del mondo dello spettacolo per portare cambiamenti sociali. Siamo grati a Beyoncé e a BeyGOOD per aver unito le forze con l’UNICEF, per proporre questo tema critico a nuovi pubblici”.

La prima fase della partnership o comprende la costruzione di nuovi pozzi dotati di pompe a mano, educazione all’igiene e miglioramento delle strutture idriche e igieniche nelle scuole in quattro regioni prioritarie, tra cui Bukemba e Giharo nella provincia di Rutana e Kinyinya e Nyabitsinda nella provincia di Ruyigui. In queste comunità rurali i bambini sono cronicamente malnutriti e più del 65% della popolazione utilizza fonti di acqua non sicura. I bambini e le famiglie devono percorrere lunghe distanze per arrivare ai punti di raccolta dell’acqua, e anche così il tasso di accesso all’acqua è estremamente basso.

Ulteriori dettagli ed iniziative sull’’iniziativa verranno forniti il prossimo 20 novembre 2017, nella Giornata Mondiale dell’infanzia.
Negli ultimi tre anni, grazie al sostegno dell’UNICEF, oltre 100 milioni di persone hanno ottenuto accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari.