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A Roma nasce OFF/OFF THEATRE, il teatro del futuro a misura di giovani

off/off theatreNel momento in cui ci sono teatri che chiudono e altri che minacciano di chiudere, Roma diventa capitale della cultura a misura di giovani: in Via Giulia nasce OFF/OFF THEATRE.
Un progetto ambizioso nato dalla voglia di rompere la routine ed offrire nuovi progetti culturali, nuovi percorsi e nuovi e diversi modi di vivere la vivacità del teatro.
Sotto la direzione artistica di Silvano Spada, OFF/OFF THEATRE è uno spazio di libertà in cui giovani autori, attori e registi saranno protagonisti della creatività.
Un palcoscenico per le nuove generazioni, non soltanto in termini di età, ma di nuovi talenti per favorire l’indispensabile allargamento delle fasce di pubblico e l’incontro tra pubblici nuovi e diversi.

“OFF/OFF FESTIVAL” l’altro teatro…

Più che una stagione teatrale, l’OFF/OFF FESTIVAL è un Festival di Teatro che durerà sette mesi, dal 20 ottobre 2017 al prossimo 27 maggio, con protagonista la prosa, ma anche musica, cinema, incontri, teatro per le scuole, mostre, presentazioni libri e cabaret.

Un’occasione d’incontro, di curiosità e di amicizia che contagi anche chi non ha avuto opportunità di conoscere il Teatro e attragga chi, per distrazione o interessi diversi, non abbia l’abitudine di frequentarlo.

Il Festival sarà soprattutto momento di presentazione e di lancio di spettacoli inediti proposti al pubblico, ma anche ai produttori e distributori: una vetrina, una campagna acquisti per le più ampie tournée.

Gli spettacoli:

Spettacolo di apertura: La Tempesta di Sasà
di Salvatore Striano

“È tutta una vita che si sperimenta il teatro in carcere ma, per la prima volta, proveremo a portare il carcere in teatro. Due celle, due detenuti che affrontano l’inferno carcerario, spesso luogo senza senso, che si trasforma in una palestra del crimine. Non una favola nera, poiché in carcere, iniziando con la lettura de La tempesta di Shakespeare, entrerà la forza salvifica dei libri e i due protagonisti cominceranno una vera e propria revisione critica, abbandonando gradualmente quegli atteggiamenti e linguaggi che li avevano portati a perdersi”.

Nino! Nino!
di Sonya Orfalian

Antonio Gramsci, una delle figure centrali della cultura e della storia politica del nostro Paese. Un’occasione per contribuire e far conoscere alle giovani generazioni italiane l’universalità, la profondità e l’alto valore morale ed educativo del suo pensiero e delle sue riflessioni.

Questo amore
Di Roberto Cotroneo
Con Laura Lattuada

Roberto Cotroneo ha tratto un testo teatrale da “Questo amore”, suo romanzo folgorante. Ma non si tratta di un mero adattamento del testo originale, bensì di una nuova opera, nata per gemmazione, l’opera nuova di uno dei più apprezzati romanzieri contemporanei italiani che, per la prima volta, si misura con la scrittura per il palcoscenico

Per strada
Di e con Francessco Brandi.
Regia di Raphael Tobia Vogel

“Per strada” è un affresco divertente, ma anche tragico, dei trentenni di oggi, incapaci di trovare una collocazione nella vita e convinti dell’impossibilità di cambiarla e che non possono permettersi di fermarsi perché hanno fretta e urgenza di camminare.

La musica deuxieme
di Marguerite Duras e con regia di Raffaella Marelli.

“Marguerite Duras diceva: “l’amore è la sola cosa che conta veramente ed è stupido pensare di ridurlo a delle storie fra un uomo e una donna”. Francia, fine anni quaranta, due donne, una notte. Due donne si sono amate, poi il tempo ha minato i loro sentimenti e le ha fatte separare.”

Autobiografia erotica
di DOMENICO STARNONE tratto da Autobiografia erotica di Aristide Gambía.
Regia “Andrea De Rosa”.

“I due protagonisti s’incontrano in un appartamento: lei lo ha convocato per e-mail ed è la ragazza con cui vent’anni prima lui ha avuto un frettoloso rapporto sessuale. La realizzazione di un irresponsabile desiderio sessuale? Ma perché parlarne con il linguaggio dolce dell’amore? Meglio l’oscenità.”