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Le origini del male, la Notte Horror di Italia 1 slitta di una settimana

le origini del maleROMA – Il secondo appuntamento con la Notte Horror di Italia 1 slitta di una settimana.
I brividi estivi tornano martedì 18 luglio con Le origini del male, in prima tv alle 23.45.

Le origini del male

Nascosto in una tenuta appena fuori Londra, il professor Coupland, aiutato da un gruppo di studenti, conduce un “esperimento” su Jane Harper, una ragazzina che cela segreti inconfessabili. I ricercatori finiranno col risvegliare forze oscure più terrificanti di quanto avrebbero mai potuto immaginare.

Ispirato a fatti realmente accaduti, il film è interpretato da Jared Harris (“Mad Men” e Sherlock Homes-Gioco di ombre), Sam Claflin (Hunger Games: La ragazza di fuoco), Olivia Cooke (“Bates Motel”), è diretto da John Pogue ed è scritto da Craig Rosenberg, Oren Moverman e John Pogue, a partire da una sceneggiatura di Tom de Ville.

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La storia vera che ha ispirato Le origini del male

L’ispirazione per Le origini del male nasce da veri esperimenti condotti a Toronto, in Canada, sotto il patrocinio della Società di Toronto per la ricerca psichica (TSPR).
I ricercatori stavano lavorando all’idea che i ‘poltergeist’ potessero essere originati da un’energia emotiva particolarmente intensa.
Per dimostrarlo, si erano decisi a tentare di creare un essere soprannaturale sfruttando la loro stessa energia emotiva.

Noto come “Esperimento Phillip”, il test fu condotto nel 1972 sotto la guida del dottor A.R.G. Owen, un professore inglese, matematico e genetista, che aveva scritto diversi articoli sui fenomeni paranormali e la telecinesi.

Per l’esperimento un piccolo team aveva deciso di dar vita ad un fantasma chiamato Phillip, del quale avevano delineato le fattezze, attribuendogli alcune caratteristiche particolari, e poi avevano cercato di evocarlo usa ndo la concentrazione collettiva e la forza emotiva.
All’inizio non era successo niente, ma poi una serie di avvenimenti inquietanti, come rumore di colpi e tavoli che si muovevano, avevano convinto il team che un qualche tipo di attività paranormale si stava verificando.
Hanno anche girato un filmato per documentare parte dell’esperimento.