music and future

Tra “Ansia e disagio”, Giancane e il piacere di suonare

giancaneROMA – Tra ‘Ansia e disagio’, e il piacere di suonare. Uscirà a settembre il nuovo album da solista di Giancane, vero nome Giancarlo Barbati, chitarrista del gruppo folk popolare romano ‘Il muro del canto’.

Tra “Ansia e disagio”, Giancane racconta il nuovo album a Diregiovani

Il 16 giugno è uscito ‘Limone’, il singolo che ha anticipato l’album, ma che soprattutto ha segnato l’esordio nel mondo della musica di Gabriele Rubini, il famoso chef Rubio della tv, che ha voluto produrre il video della canzone con la sua casa di produzione Tumaga: “Io e Gabriele siamo amici, il pezzo gli è piaciuto così tanto che ha detto ‘Ti vorrei produrre il video, te lo meriti, mi boglio buttare in questa cosa…’. Gli ho chiesto ‘Sei sicuro?'”. Il disco che conterrà ‘Limone’ uscirà a novembre “e non avrà le sonorità che ha questa canzone”.

Il primo singolo dell’album racconta la storia del piccolo Giancarlo, 10 anni appena, siamo ad Ostia nel 1988, che sfreccia per le vie della città in sella alla sua bici rosso fuoco. Una storia di droga (“Perché ‘Limone’? Perché si usava per preparare l’eroina da iniettare”). Un pezzo forte, il video altrettanto: “La tematica è forte, volevo semplicemente parlare di un altro lato degli Anni 80, che stanno in qualche modo tornando. Tutti pensano alle feste, al mare, a Gigi e Andrea. Ma c’era un altro lato molto forte, dell’epoca. Parti positive ci sono state, ma anche negative”.

Il nuovo album si chiamerà ‘Ansia e disagio’, “l’ho scritto durante il tour. Perché questo nome? ‘Disagio’ è il nome di un pezzo, con l’ansia invece ci vivo”. Ansia e disagio, ma anche piacere nel suonare: “Questo progetto è nato al posto di una seduta psicologica, faccio questo: mi scarico sul palco e sto bene. Quando non suono è strano”.

L’album contiene ‘quasi’ 11 pezzi: “Sono 10 pezzi e mezzo, uno l’ho scritto per l’ultimo Natale, si chiamava ‘Buon compleanno Gesù'”, sorride. Giancane è un cantautore originale, felice perché ama suonare (“Andremo in tour dopo l’uscita dell’album e spero di suonare tanto e sempre”) e perché “mi sento libero di fare quello che voglio”.