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Perde l’anello di fidanzamento in giardino, lo ritrova su una carota dopo 13 anni

anello di fidanzamento perduto

ROMA – Ha dell’incredibile la storia Mary Grams, 84 anni, che ha ritrovato il suo anello di fidanzamento dopo 13 anni l’averlo perso. Fin qui nulla di strano. Anzi si tratta di una storia a lieto fine se non fosse per il luogo dove il ritrovamento è avvenuto. L’anello regalatole dal compianto marito, Norman, prima del loro matrimonio era nelle buone “mani” di una carota.

L’anello di fidanzamento perduto. La storia di Mary

La nonnina aveva ormai dimenticato l’accaduto. Nel settembre 2004, mentre sistemava il giardino della sua azienda agricola, non si era accorta di non avere più l’anello al dito. Le era scivolato durante i lavori, probabilmente di qualche sterpaglia che glielo aveva “sfilato” senza che lei lo notasse subito. L’ha tanto cercato ma, ovviamente, trovarlo era come cercare un ago in un pagliaio anche se ha confessato: “Piegata sulle mie ginocchia, scavavo nella terra. Ero sicura di ritrovarlo”. Rassegnata e triste Mary ha deciso, qualche settimana dopo, di comprare un altro anello per non dare un dispiacere al marito che non si è mai accorto della differenza.

Forse doveva solo avere un po’ più di pazienza. Tredici anni dopo, nello stesso giardino. anello di fidanzamento perdutoA fare il ritrovamento la moglie del figlio Brian che ora vive nell’azienda. “Mia moglie stava raccogliendo delle carote per fare una zuppa, – ha raccontato – quando a un certo punto ne ha trovata una che aveva qualcosa su di essa. Ha pensato fosse deformata e quasi non l’ha buttata”.

Con le luci della sera, la moglie di Brian non aveva notato il particolare che avrebbe fatto notizia fino a quando non ha visto brillare qualcosa: “l’anello circondava la carota dividendola a metà”. L’anello era rimasto dove Mary lo aveva perduto e il caso ha voluto che accogliesse la crescita di una carota.

Ovviamente la gioia dell’ottantaquattrenne, appena saputa la notizia, è stata enorme. “Una sensazione di felicità mi ha pervasa”, ha raccontato. Della telefonata ricevuta dal figlio ha pensato: “Non può essere possibile, eppure lo è!”. La nipotina, dopo le inevitabili foto di rito con la carota che ha conservato il gioiello per tutti questi anni, l’ha poi aiutata a tagliare la carota e a pulire l’anello. Dopo tanti anni ancora le sta bene e rimarrà al suo dito questa volta.