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The Possession, la storia “vera” della misteriosa scatola Dibbuk

ROMA – Continua la notte horror di Italia 1.
Giovedì 7 settembre in seconda serata l’appuntamento è con The Possession, pellicola del 2012 prodotta da Sam Raimi con protagonista Jeffrey Dean Morgan, il Negan di The Walking Dead.

The Possession – Sinossi

the possessionLa piccola Em (Natasha Calis), entrata per puro caso in contatto con un oggetto indemoniato, una scatola Dibbuk, inizia a subire una metamorfosi fisica e caratteriale, accompagnata da un’ossessione inspiegabile per la scatola, che il padre le ha comprato in un mercatino.

I genitori Clyde (Jeffrey Dean Morgan) e l’ex moglie Stephanie (Kyra Sedgwick), convinti che lo strano modo di comportarsi di Em sia legato al trauma della loro separazione, la sottopongono ad approfondita visita medica e scoprono cosi’ che loro innocente figliola ospita una presenza inquietante..

The Possession – Cast

The Possession è diretto da Ole Bornedal (Nightwatch – Il guardiano di notte).

Nel cast: Jeffrey Dean Morgan, Kyra Sedgwick, Madison Davenport, Natasha Calis, Agam Darshi, Grant Show, Rob LaBelle, Quinn Lord, John Cassini, Nana Gbewonyo, Erin Simms.

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The Possession è ispirato ad una storia vera?

La tagline del film riporta: “Da una storia vera”.
Come molti fan del genere horror sanno bene, questa didascalia è stata spesso usata – e abusata – nella cinematografia.
The Possession effettivamente reinterpreta a modo il mistero di una scatoletta presunta maledetta venduta su eBay.
La storia venne pubblicata anche dal Los Angeles Times nel 2004, e ripresa da numerosi media.
Il venditore la descriveva come una scatola misteriosa: chiunque ne veniva in possesso sperimentava sogni terrificanti, visioni, problemi di salute e altri fenomeni strani.

La scatola, secondo la descrizione di eBay, conteneva “due blocchi di capelli, una lastra di granito, un bocciolo di rosa essiccato, un calice, un candelabro e, presumibilmente, un ‘dybbuk’ , uno spirito maligno della tradizione ebraica”.
Le origini della scatola sono tracciate fino al 1938 e si dice che abbiano legami con l’Olocausto.

La maggior parte degli eventi descritti nel film sono idee originali create dagli sceneggiatori.