Account WhatsApp scaduto: attenti alla nuova truffa

Account WhatsApp scaduto: attenti alla nuova truffa

account whatsapp scadutoROMA – Cambia il modus operandi, ma la truffa è sempre la stessa.
Con un invito ad aggiornare rapidamente WhatsApp, un nuovo invio di messaggi fasulli si sta diffondendo tra gli utenti.
Lo segnala la Polizia di Stato tramite la pagina Facebook Commissariato di PS Online – Italia, che ricorda ancora una volta di fare attenzione ai messaggi ambigui.
Questa volta il messaggio fasullo segnala un account WhatsApp scaduto.

Account WhatsApp scaduto? No, è ancora una truffa

Nel nuovo messaggio-truffa di WhatsApp si legge:

“Gentile Cliente, Attenzione! Il tuo account WhatsApp Messenger e scaduto. La registrazione non e stata rinnovata scade entro 24 ore, per rinnovare il tuo WhatsApp Messenger 0,99 euro, grazie a seguire il link di rinnovo. Rinnova il tuo WhatsApp Messenger. Si prega di rinnovare il più presto possibile per evitare la perdita di tutti i media (immagini, video, storico). Verifica”

 

Presi dall’ansia di vedere cancellati tutti i messaggi, numerosi utenti hanno quindi seguito le istruzioni riportate nel messaggio, finendo in un sito che richiede i dati personali, dal quale è anche difficile uscire.
Molte persone, abituate al rinnovo annuale dell’abbonamento, come previsto prima del 2016, sono cadute nella trappola.

Ancora una volta, è bene tenere a mente che tutti gli aggiornamenti di WhatsApp avvengono esclusivamente tramite l’aggiornamento dell’app stessa.
E soprattutto, WHATSAPP E’ GRATUITO!

Ecco le più comuni truffe su WhatsApp

Sono tante le truffe su WhatsApp che circolano come catene di Sant’Antonio.
Bisogna sempre fare attenzione a ciò che si legge.

Una truffa, ad esempio, riguarda un ipotetico aggiornamento delle emoticon.
Un messaggio su WhatsApp ci avvisa che sono disponibili le nuove emoticon, con link a seguito.
Bisogna cestinare il messaggio senza aprire gli allegati.
Le nuove emoticon vengono scaricate gratuitamente ogni volta che vi sono aggiornamenti dell’applicazione.

Un’altra truffa famosa è quella del finto concorso a premi attribuito a Ikea, che offrirebbe un buono di 500 euro a chiunque fornisca i propri dati per sottoscrivere la propria partecipazione.
In questo caso, ci troviamo davanti a una manovra di phishing (truffa informatica effettuata inviando una mail), messa in atto per ottenere i dati personali degli utenti.
Lo stesso era avvenuto alcuni mesi fa con la catena di abbigliamento Zara.

Entrambe le aziende hanno segnalato subito il raggiro agli utenti.

A giugno era stata la volta della truffa di WhatsApp Gold, una (falsa) versione speciale del servizio.
In questo caso il messaggio-raggiro arriva direttamente sull’applicazione e invita a cliccare un link per scaricarla, ma in realtà si viene rinviati a una serie di collegamenti per scaricare malware o software che rubano i dati agli utenti.

Per evitare di essere ingannati bisogna tenere presente che WhatsApp è scaricabile solo tramite il suo sito ufficiale.

 

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