Virus Chikungunya, che cos'è e come si trasmette la "febbre da zanzara"

Virus Chikungunya, che cos’è e come si trasmette

 virus chikungunyaROMA – In tutta Italia stanno partendo delle raccolte straordinarie di sangue, programmate e coordinate con le Regioni e scaglionate nel tempo, per far fronte al protrarsi delle carenze dovute ai focolai di virus Chikungunya nel Lazio.
Come spiega l’Istituto Superiore di Sanità, le conseguenze sul Sistema Trasfusionale sono paragonabili a quelle di una maxiemergenza sebbene, hanno sottolineato gli esperti, non sia di tipo sanitario, perché il virus raramente dà sintomi gravi.
Ma che cos’è il virus Chikungunya? Come si diffonde? E come proteggersi?

Che cos’è il Virus Chikungunya

La chikungunya è una malattia virale, caratterizzata da febbre e forti dolori, che viene trasmessa all’uomo da zanzare infette.
La prima epidemia nota è stata descritta nel 1952 in Tanzania, anche se già nel 1779 era stata descritta un’epidemia in Indonesia, attribuibile forse allo stesso agente virale.
Il termine Chikungunya deriva da una parola di lingua makonde dell’Africa orientale per “quel che si piega”, un riferimento alla postura adottata da persone infette a causa dei dolori articolari intensi.

Chikungunya è caratterizzata da una brusca insorgenza di febbre frequentemente accompagnata da dolori alle articolazioni.
Altri segni e sintomi comuni includono dolore muscolare, mal di testa, nausea, stanchezza e rash cutaneo.
Il dolore articolare è spesso molto debilitante, ma di solito dura per qualche giorno o può essere prolungato a settimane. Quindi il virus può causare malattie acute, subacute o croniche.

La maggior parte dei pazienti recupera completamente, ma in alcuni casi il dolore alle articolazioni può persistere per diversi mesi o addirittura anni.
Il virus Chikungunya non è mortale. Raramente si verificano complicanze gravi, tuttavia negli anziani la malattia può essere una concausa di morte.

Come si trasmette?

Il virus Chikungunya si trasmette tramite puntura di zanzara infetta, da persona a persona.
Identificata in oltre 60 Paesi di Asia, Africa, Europa e delle Americhe, il vettore della chikungunya è la zanzara femmina appartenente al genere Aedes, come Aedes aegypti ed Aedes albopictus (la zanzara tigre).
Il virus responsabile appartiene alla famiglia delle togaviridae, del genere degli alphavirus.

Trattamento e prevenzione

Al momento non esiste un vaccino contro la chikungunya nè trattamenti antivirali specifici.

Per combattere la diffusione della chikungunya e di altre malattie trasmesse dalle zanzare, gli esperti suggeriscono misure pratiche come l’eliminazione di pozze d’acqua stagnanti (dove spesso si annidano le zanzare), l’utilizzo di zanzariere e l’applicazione di repellenti antizanzare.
Questi suggerimenti sono particolarmente importanti per chi è portatore dell’infezione, poiché una zanzara può diffondere la malattia in un’altra persona attraverso il suo morso.

Secondo gli esperti, una volta che una persona è esposta al virus, il corpo è protetto dalla reinfezione per tutta la vita.

Infine, è importante ricordare che alcune zanzare vettori di questa malattia non sono attive solo al buio, nelle ore serali, ma anche durante il giorno.

Per maggiori informazioni, consultare l’Istituto Superiore di Sanità

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