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Successo per la diciannovesima edizione del Napoli Film Festival, oltre undicimila presenze

successo per il napoli film festivalROMA – Undicimila presenze e grande coinvolgimento di giovani e scuole: è molto positivo il bilancio del del  19esimo Napoli Film Festival,  una settimana a tutto cinema che ha proposto 65 proiezioni, 30 incontri e 5 concorsi nelle sale del Cinema Hart, Institut Français e Instituto Cervantes: tra i premiati con Demimonde dell’ungherese  Attila Szasz nel concorso principale anche i registi di Gatta Cenerentola e l’attrice Daniela Poggi, protagonisti dell’evento finale all’Istituto Francese.

”Un’edizione di grande successo – dichiara il direttore artistico Mario Violini – con una partecipazione di pubblico sin dal primo giorno. È stata premiata la scelta di trasformare Via Crispi nella “Via del cinema” tra Hart e l’Istituto Francese. Soprattutto va sottolineata l’alta qualità delle opere presentate nei concorsi e la disponibilità degli ospiti tra cui Sergio Castellitto, Violante Placido, Massimiliano Gallo, Edoardo de Angelis, Lou Castel. Aspettando, per un evento invernale del festival, l’attore e regista francese Mathieu Amalric, al quale abbiamo dedicato una importante retrospettiva”.

Il Vesuvio Award come Miglior Film, nel concorso Europa/Mediterraneo, è stato assegnato a Demimonde del regista ungherese Attila Szasz. “Lo stile raffinato e violento, le atmosfere nebbiose di inizio Novecento e l’ineluttabilità della tragedia ci coinvolgono in un’opera asfissiante sul rapporto fra eros e thanatos” – si legge nella motivazione.

“Demimonde” è ambientato nel gennaio 1914 quando un orribile omicidio scosse Budapest. diciannovesima edizione del napoli film festivalUno delle ‘cortigiane’ più famose della città, Elza Mágnás, fu strangolata e il suo corpo gettato nell’acqua gelida del Danubio. Basato su una storia vera è la cronaca degli ultimi quattro giorni di Elza. Menzione speciale al film greco Suntan di Papadimitropou los. A scegliere le opere una giuria coordinata dalla Prof.ssa Fiorella Capuano formata dagli studenti delle scuole di cinema ASCI Scuola di Cinema a Napoli, Scuola di Cinema di Napoli, Scuola di Cinema Pigrecoemme. Per la sezione Nuovo Cinema Italia vince Il Viaggio di Alfredo Arciero sulla bellezza della natura intorno alla cosiddetta “Transiberiana d’Italia” attraverso gli occhi di cinque personaggi che prendono il treno della tratta ferroviaria Carpinone-Sulmona prima della soppressione della linea che attraversa zone suggestive e incontaminate del Molise. Nella motivazione si legge: “Con una narrazione fluida e leggera mostra storie, volti, sogni, drammi, ironie, paesaggi dell’anima. Arciero non copia la vita, la inventa”.

diciannovesima edizione del napoli film festivalMenzione speciale all’attrice Daniela Poggi per il film L’esodo di Ciro Formisano “per la resa realistica e passionale del personaggio simbolo del dramma degli esodati”. A giudicare i lavori una giuria coordinata dallo storico del cinema Giuseppe Borrone e formata dagli specializzandi del Master in Drammaturgia e cinematografia – Università degli Studi di Napoli Federico II.

Ai due film vincitori va anche il premio Augustus Color, consistente nella stampa di 5 copie DCP, il supporto digitale per la distribuzione italiana e il Premio Avanti! che offrirà la possibilità d’essere distribuita dalla LAB 80 film nei cinema italiani.

Gatta Cenerentola va il premio speciale della sezione non competitiva “Parole di cinema” a cura di Mobydick di Rita Esposito. Gli studenti della scuole superiori ISIS Pagano, Liceo Classico  G. Garibaldi, Liceo Scientifico R. Caccioppoli, Liceo Scientifico V. Cuoco, Liceo Statale Genovesi e ISIS Isabella D’Este hanno scelto il film d’animazione dei registi Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone “per l’eccellente realizzazione dei disegni, ma anche per le emozioni e riflessioni che ha suscitato”.

Successo e proiezioni affollate anche per la sezione Schermo Napoli firmata da Giuseppe Colella. Per SchermoNapoli Doc, Vesuvio Award a “Irregulars” di Fabio Palmieri, diciannovesima edizione del napoli film festivalsulla tematica dell’immigrazione. Menzioni speciali a “Ni un pibe menos” di Antonio Manco sullo scontro tra bande di narcotrafficanti e ad Antonio degli Scogli di Alessandro Gattuso, la storia di un uomo che vive in una baracca sugli scogli di Mergellina. A giudicarli A giudicarli il giornalista Stefano Amadio, il regista Mario Martone (Napoli 24, Lucciole per lanterne, Dert) e il musicista e produttore Davide Mastropaolo.

Tra i Corti vince Piove di Ciro D’Emilio, protagoniste quattro ragazze africane in una ‘radiosa’ giornata di pioggia. Quattro menzioni speciali: “Pazzo e bella” di Marcello Di Noto e “L’orecchino” di Antonio Avossa e Davide Zucchetti. In giuria i giornalisti Alessandro Chetta e Ilaria Urbani e il co-fondatore dei The Jackal Alfredo Felco. Premio “Saranno Cronisti”, progetto editoriale socio-educativo a cura di Carlo Claps che coinvolge 14 istituti secondari di Napoli e Salerno, ai corti “Lagrimas Secas” di Roberto Galar Eguen, “Buffet” di Santa De Santis assegnati dagli alunni dell’Istituto comprensivo G. Fiorelli di Napoli.

Diciannovesima edizione del Napoli Film Festival: Diregiovani ha consegnato i premi per Giovani Visioni

Per la sezione Scuole vince il Vesuvio Award per il miglior cortometraggio e Targa del Napoli Film Festival Frutta Secca di Giovanni Bellotti e gli studenti della scuola FILMaP e dell’Istituto Comprensivo Socrate di Marano per l’idea originale che coniuga informazione, linguaggio narrativo ed efficacia del messaggio trasmesso. Per la categoria studenti tra 6 e 14 anni il Premio “Giovani Visioni” di Diregiovani.it, consistente in un Reportage con interviste ai giovani protagonisti e al coordinatore del lavoro premiato, trasmesso dalla WebTv di diregiovani.it e condiviso attraverso i canali dell’Agenzia di Stampa, è stato assegnato a Giannino l’invisibile di Mena Solipano e gli studenti dell’I.C. San Giovanni Bosco. Per la categoria studenti tra i 15 e 18 anni il Premio “Giovani Visioni” a The Last Fight di Raffaele Rossi e gli studenti del Liceo Classico G.B.Vico, mentre la Targa del Napoli Film Festival  per il miglior cortometraggio  per a Un Piccolo Uomo di Claudio D’Avascio e gli studenti dell’I.S.I.S. R. Livatino.

I lavori vincitori delle tre sezioni di SchermoNapoli, Doc, Corti e Scuole saranno proposti nelle rassegne itineranti organizzate dall’Associazione NapoliCinema (41. Parallelo presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò, New York University Department of Italian Studies, SchermoNapoli Rewind, presso il TAN e Cinema al Castello a Morra de Sanctis).