Mi rovino le giornate con l’ansia che mi arrivi qualche brutta notizia e non riesco nemmeno a stare in mezzo a altre persone…

Sono molto innamorata di questo ragazzo ma vivo di questa paura terribile, mi capita di avere immagini del suo funerale e mi vedo che mi dispero…

Salve a tutti,
scusate questo brutto argomento ma il mio problema è un problema molto serio, sono in una strana relazione a distanza che vivo da un anno, ma da qualche giorno è terminata. Il mio problema però non è solo questo, ma ben altro…premetto che sono molto innamorata di questo ragazzo ma vivo di ansia e di questa paura terribile che ogni tanto fa capolino, e ormai è una settimana che sto così, l’anno scorso lui ha avuto un incidente in moto per fortuna niente di grave ma mi sono praticamente fissata in maniera incredibile che ogni volta gli debba succedere qualcosa di brutto e vivo una sensazione di angoscia quando sono lontano da lui, in più abbiamo questa relazione a distanza che praticamente mi accentua gravemente questa situazione, specie ora che oltre che ad essere finita mi viene anche questo brutto pensiero verso di lui…a volte mi capita di avere immagini del suo funerale, mi vedo io che mi dispero e che non posso più vivere…io so che questo è da matti ma credetemi è come avere la sensazione e la convinzione che prima o poi succederà e quindi di abituarmi a questa idea…io ne sto parlando con i miei amici, familiari perché non capisco perché penso queste cose terribili, perché ho questa brutta fobia e mi rovino le giornate con l’ansia che mi arrivi qualche brutta notizia, ma credo anche che mi sia venuta perché nel mio paese abbiamo avuto molte morti di giovani con incidenti stradali e ho perso molti amici in più sono anche un pò superstiziosa e credo che se continuo a pensare a queste cose gli succederà alla fine per colpa mia. Tutto questo mi rende triste e angosciata e non riesco nemmeno a stare in mezzo alle persone perché mi sento che sto impazzendo, molto probabilmente sto così anche perché mi immedesimo nelle persone che hanno perso i loro cari in questi incidenti e rivivo il loro dolore in prima persona, anche perchè li conosco molto bene e con alcuni ci sta a contatto. Ho paura che tutto questo accada anche a me e non so capisco pienamente che tutto ciò non è normale, che c’è in me qualcosa che non va. Vorrei un vostro parere, soffro anche di ansia e ho vissuto gli attacchi di panico per tre anni della mia vita e anche qualche forma depressiva ma ho superato la fase peggiore ora vorrei sapere se tutto ciò può dipendere anche dall’ansia, ma comunque ho molta paura, sono terrorizzata è successo anche se immaginavo che succedesse a me personalmente questa cosa che morivo ma sinceramente non mi fa lo stesso effetto vorrei un parere perchè sto molto male e sono preoccupata. Grazie a tutti per l’ attenzione ?

Hollystar, 17 anni


Cara Hollystar,
dalle tue parole si percepisce immediatamente un malessere molto forte, non deve essere facile gestire delle emozioni così ingombranti e fastidiose come quelle che ci hai descritto. Ci dispiace molto che stai attraversando un periodo emotivamente faticoso, ma siamo contenti del fatto che tu abbia deciso di scriverci, avere uno spazio nel quale mettere le proprie ansie e paure è innanzitutto un primo passo importante. Quando scrivi “Il mio problema però non è solo questo, ma ben altro…” capiamo che stia nascendo una nuova consapevolezza, forse riesci a sentire che il malessere non è solo collegato alla relazione con questo ragazzo, ma che probabilmente dipenda da altro e questo altro ti sta portando a vivere le tue giornate in maniera difficile, faticosa, come se l’angoscia stesse sempre dietro l’angolo pronta ad affacciarsi e fare visita. Parli di brutti pensieri, di paura, di terrore, di attacchi di panico che sembrano rientrati, insomma dentro hai un bel carico emotivo che ti fa quasi pensare di impazzire. Certamente gli episodi degli incidenti stradali che purtroppo hanno colpito persone che conoscevi non aiuta in tutta questa situazione, aggiungendo un ulteriore carico. Inoltre, alla tua età, possono emergere dei pensieri ripetuti riguardanti la morte, il senso della vita, la crescita, infatti in adolescenza, con lo sviluppo sessuale e corporeo, ci si rende conto di essere generativi e quindi entità mortifere. Questi pensieri e la crescita in sè, possono essere costellati da aspetti, che in una personalità sensibile e forse fragile come la tua possono assumere delle sfumature più forti. 
Ci chiediamo se tu abbia mai pensato di avere uno spazio nel quale poter essere accolta e aiutata nel profondo a gestire queste difficoltà, il fatto che tu abbia scritto ci fa pensare che una parte di te, nel profondo, sta chiedendo aiuto. Forse puoi ripartire proprio da qui e valutare la possibilità di iniziare un percorso, avere un luogo dove far emergere il proprio disagio e dargli un senso crediamo sia importante. Questo potrebbe aiutarti ad abbassare il livello di ansia e poter ritrovare una dimensione interna più tranquilla. Se nella tua scuola è presente uno sportello d’ascolto magari puoi recarti per trovare ascolto e sostegno, in alternativa puoi cercare un Consultorio della tua zona di riferimento in cui può esserci uno spazio psicologico dedicato agli adolescenti.
Se vuoi puoi dirci cosa ne pensi e tornare a scriverci quando vuoi. Speriamo di averti offerto qualche spunto di riflessione.
Un caro saluto!