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Peter Cincotti presenta “Long Way From Home”, l’intervista a Diregiovani

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ROMA – A cinque anni da Metropolis, Peter Cincotti torna sulle scene musicali con “Long Way From Home”, il suo nuovo album di studio in uscita il prossimo 13 ottobre. Un disco importante per il vocalist perché il primo di cui ha avuto pieno controllo durante il processo creativo: dalla scrittura dei testi e della musica alla produzione. Il tutto grazie allo studio personale che Cincotti ha fatto “installare” in casa sua – nel New Jersey – che gli ha permesso di creare musica a 360 gradi e h 24. Anche durante i sogni. Letteralmente. Non pochi i testi che, come ha raccontato Peter nel corso della presentazione romana del disco all’hotel Bristol di Piazza Barberini, sono nati proprio in sogno e che ha scritto nel cuore della notte. “Avere il pieno controllo – ha spiegato Cincotti ai microfoni di Diregiovani – ha cambiato tanti aspetti del lavoro di scrittura. Aver accesso a ogni tipo di suono o tecnologia ti dà immense opportunità”.

Peter Cincotti, la tracklist di “Long Way From Home”

peter cincotti long way from homeDodici le tracce che compongono “Long Way From Home” che il cantautore ha presentato all’hotel Bristol di Roma lo scorso venerdì: Long Way From Home, Sexy, Made for Me (il singolo ora in airplay), Story for Another Day, Palermo, Too Soon, Roman Skies, Half of you, What’s Sara Doing? Wanna Be, Hangover City e Sounds of Summer.

Cambia il lavoro e cambia anche il sound di Cincotti. “Long Way From Home” fonde con naturalezza lo swing con il pop, il blues con il rock, il funk con il jazz. Il quinto album dell’artista italo-americano è così il frutto di tre anni “di costante lavoro” in cui Peter ha avuto tempo per seguire quello che veramente voleva che fosse nell’album. Questo ha voluto dire tanto spazio per la sperimentazione che si esprime nel nuovo sound che Peter ha creato per il suo quinto lavoro di studio.

“Long Way From Home” parla di “relazioni, rapporti umani, di amore e separazioni”. Più di tutto racconta della vita di Peter, della sua esperienza di musicista, del suo rapporto con l’Italia e del suo sguardo continuo al concetto di casa. Proprio questo il filo conduttore che lega tutto l’album e che va ben oltre i confini fisici di dimora. In Story for Another Day, per esempio, Cincotti descrive il rapporto tra un padre e un figlio. Senza costrizioni, Cincotti ha scritto un disco “personale”, più delle precedenti fatiche. Un lavoro sicuramente più complicato dello stare sul set con Kevin Spacey per House of Cards: “È stato più facile stare sul set con Kevin Spacey – ha ammesso Peter -.  Ho cantato una mia canzone e basta. Lavorare su questo album è stato un lavoro costante in questi ultimi tre anni”.

Peter Cincotti torna in Italia, a dicembre il tour nel Bel Paese

Il lavoro di Peter Cincotti, però, non si ferma qui. Il cantautore e pianista presenterà “Long Way From Home” con un tour mondiale omonimo. Tra le date immancabili gli appuntamenti in Italia. Cincotti sarà nel Bel Paese per 5 date, in calendario dal prossimo dicembre.

Eccole nel dettaglio: martedì 5 dicembre (Blue Note, Milano), martedì 12 dicembre (Teatro Puccini, Firenze), mercoledì 13 dicembre (Auditorium Parco della Musica, Roma), giovedì 14 dicembre (Modo, Salerno), venerdì 15 dicembre (Teatro Forma, Bari). I biglietti sono disponibili su Ticketone (per Firenze e Roma); sul sito del Blue Note (per Milano); su www.postoriservato.it (per Salerno) e su Booking Show (per Bari).