Fratelli di Sport, sui campi per combattere ogni discriminazione

La campagna educativa sui banchi di scuola, eventi sui campi e un contest per promuovere l’inclusione sociale

fratelli di sportROMA – L’integrazione: la vittoria più bella. È questo il motto di Fratelli di sport, la nuova campagna del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del CONI che – come ogni anno dal 2013 – promuove l’abbattimento di ogni barriera tramite lo sport. Sul campo da calcio, da tennis, in piscina e ovunque si pratichino attività fisiche siamo tutti uguali, senza distinzione. Come diceva Nelson Mandela lo sport “ride in faccia ad ogni tipo di discriminazione” grazie alle sue regole comuni ed uguali per tutti, indipendentemente dal genere, dall’etnia, e dalla cultura del singolo individuo.

Fratelli di sport: la campagna per contrastare intolleranza e discriminazione razziale

Organismi sportivi, dirigenti, allenatori, alunni e genitori. Fratelli di sport si rivolge a loro con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale della popolazione straniera attraverso lo sport e contrastare le forme di intolleranza e discriminazione razziale.fratelli di sport

Parte con questi presupposti la campagna educativa che comprenderà una serie di eventi che coinvolgeranno i ragazzi con background migratorio e i ragazzi italiani. Dai banchi di scuola allo sport praticato insieme. Festival e meeting. Tante le occasioni per fare propri i principi di inclusione sociale.

Fratelli di sport: il contest che mette in palio 10 premi in attrezzature sportive

Quest’anno, il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e il CONI hanno anche lanciato un contest a cui tutti gli studenti possono accedere. Basta iscriversi e realizzare un video che racconti un momento di integrazione vissuto attraverso il proprio sport. In palio 10 premi in attrezzature sportive. C’è tempo fino al 30 novembre per inviare i propri contributi. Tutte le info sul contest e sugli eventi in programma sono consultabili sul sito www.fratellidisport.it