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Flautissimo: sipario aperto per l’edizione numero diciannove

Massimo Popolizio

Roma – Si apre stasera, al Piccolo Eliseo di Roma, il sipario della diciannovesima edizione di Flautissimo. Sarà Massimo Popolizio accompagnato dalle musiche di Stefano Saletti e la voce di Barbara Eramo a inaugurare il festival, rassegna storica con la direzione artistica di Stefano Cioffi, organizzato dall’Accademia Italiana del Flauto con il contributo della Regione Lazio.

LA RASSEGNA

Nella serata d’apertura, la potenza della scrittura di un grande testo classico come l’ENEIDE rivive nella voce e nell’interpretazione di Popolizio, impreziosita dal vivo dalle composizioni scritte appositamente per lo spettacolo. Si prosegue con la Banda Ikona in concerto al Teatro Vascello il 6 novembre con il suo omaggio al Mediterraneo; mercoledì 8  Roberto Herlizka porta in scena una prima nazionale “La donna di Porto Pim“, un testo di Antonio Tabucchi; il 18 e il 19 Galatea Ranzi (in questi giorni sul grande schermo tra i protagonisti del film “La ragazza nella nebbia”) al Centrale Preneste con la lettura de “Il Barone Lamberto” di Gianni Rodari accompagnata dalle illustrazioni video di Rita Petruccioli, una delle migliori disegnatrici al mondo e dalla musica dell’Orchestra SenzaTempo diretta da Luigi Marinaro; lunedì 20 al Teatro Vascello, una prima assoluta, “Anche queste due mani vengono con me“, una regia di Stefano Cioffi su testo di Elena Stancanelli recitato da Peppe Servillo con le immagini di Michel Fingesten.

Il 25 e 26, al Teatro Palladium, andrà in scena la grande musica classica, con i migliori flautisti al mondo come Alja Velkaverh, Julien Beaudiment, Michael Kofler, Juliette Hurel, Jacques Zoon e tanti altri.

Dal 30 novembre al 2 dicembre, ancora una prima assoluta, Andata Semplice (Into The Harbour), uno spettacolo su testi di Magris, Pamuk, Matar, Jelloun con tre giovani attrici, Marta Bulgherini, Barbara Petti, Irene Ciani, che saranno accompagnate dal coro Voci Migranti (formato da ragazzi e ragazze rifugiati politici provenienti da differenti parti del mondo) e dal Baobab Ensemble entrambi diretti da Stefano Saletti e Barbara Eramo; l’11 dicembre, per la prima volta a Roma, Moni Ovadia va in scena con “Rotte Mediterranee – Racconti, Musiche e Canzoni“.

Flautissimo 2017 si concluderà il 12 dicembre, con il concerto dei KLEZROYM e le loro musiche della diaspora ebraica, dal Mediterraneo all’Europa orientale.

Completano il programma, “Le letture e il mare”, una serie di reading ai quali, dal 15 novembre al 7 dicembre, sarà possibile assistere con ingresso gratuito presso la Biblioteca Vaccheria Nardi.

Flautissimo, nato come appuntamento cameristico nel 1991, è divenuto nel corso delle ultime edizioni una manifestazione in cui il nucleo di concerti si è circondato di nuovi eventi, affiancando la musica (non solo classica, ma anche world e jazz) al teatro, al melologo, alla videoarte, al fumetto d’autore.

Anche il programma di quest’anno presenta inquadrature e angolazioni per un’offerta di spettacolo innovativa e multidisciplinare, che ancora una volta, grazie a musiche e testi dal valore universale, condurrà il pubblico in un viaggio inedito e originale in vari spazi della città come il Teatro Palladium, il Teatro Vascello, il Centrale Preneste e la Biblioteca Vaccheria Nardi.

TUTTO IL PROGRAMMA SU: www.flautissimo.it