La musica disco invade i mercatini rionali, è il progetto 180gr

Dj e vinili lasciano il popolo della notte per incontrare la casalinga di Voghera

180grNAPOLI – 180gr “è il peso del vinile di alta qualità ma il grammo è anche l’unità di misura dei mercatini rionali”. Così il dj N-Zino presenta a Diregiovani l’avventura del progetto “180gr”, ovvero quella del collettivo di disc jockey che lascia, seppur solo per qualche ora, il popolo della notte e degli ambienti glamour e patinati delle discoteche per approdare ai mercatini rionali tra casalinghe e pensionati alle prese con la spesa alimentare di tutti i giorni.

180gr, due mondi lontani che si sovrappongono

Una scommessa folle e vincente quella di N-Zino, al secolo Enzo Iannece, nata dall’esigenza di “dare valore e voce agli artisti del nostro territorio che per anni hanno raccolto migliaia di vinili, che amano la musica underground e che, purtroppo, per le dinamiche del clubbing nazionale e internazionale non riescono ad avere visibilità”. Ma ‘180gr’ è anche la voglia di “dare valore, per amore del territorio che viviamo, alle periferie, alle culture, ai dialetti, ai prodotti a km zero”.

Quelli che sembrano due mondi lontani e inconciliabili hanno, per il dj salernitano, molti punti in comune tanto da diventare sovrapponibili. “Il vinile – spiega N-Zino – è il supporto della grande tradizione musicale. Tutto nasce dal vinile come tutto nasce dai mercati rionali. Sono questi l’ombelico del mondo. Con un solo colpo d’occhio in un mercato rionale si può percepire l’odore, i colori di una cultura. Così con il vinile, quando lo prendi in mano hai una specie di flashback è come un segnalibro del tempo dei ricordi. Entrambi rappresentano la cultura, la tradizione, la storicità”.

180gr alla conquista del mondo

Un’idea quella di portare la musica disco e underground nei mercatini rionali accolta da pubblico e addetti ai lavori con entusiasmo tanto da diventare itinerante. Da Salerno il progetto 180gr è sbarcato negli storici mercati rionali di Napoli, Palermo, Roma, Venezia, Torino e Istanbul. Ora il sogno dei dj che si esibiscono per un pubblico così particolare tra cassette di frutta e pesce fresco è quello di “arrivare a New York o nei grandi mercati orientali. Al momento però – conclude N-Zino-, navighiamo a vista perché tutto è autofinanziato. Non abbiamo grandi risorse economiche ma il successo ci ha travolto segno che l’idea 180gr è vincente”.