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L’esordio da solista di Andrea Poggio con “CONTROLUCE”

Roma – Andrea Poggio, frontman e autore del gruppo folk rock Green Like July, esordisce oggi con il suo primo album da solista. Il disco intitolato “Controluce”  è una raccolta di nove canzoni che spaziano spaziano dal pop elettronico alla tradizione italiana, dall’art rock all’avanguardia ed alla musica sperimentale, come se si tracciasse una linea ideale tra i Talking Heads e Paolo Conte, passando per i Matia Bazar di “Tango” e la Kate Bush di inizio anni ottanta.

Presentazione ufficiale in programma stasera negli spazi di Santeria Social Club a Milano, ad accompagnare Andrea Poggio sul palco saranno Yoko Morimyo (violinista nell’ensemble Esecutori di Metallo su Carta), Caterina Sforza (già corista nella band di KT Tunstall) e Mattia Pievani (Dente e Plastic Made Sofa). Fuori sempre da stamattina anche l’omonimo singolo “Controluce“.

IL DISCO

Controluce” è un album caratterizzato da un’inedita ed equilibrata sintesi tra suoni sintetici e suoni acustici (“Addormentarsi” e “L’Autostrada”), tra arrangiamenti minimalisti e a moduli ripetitivi e ritmiche sincopate dal sapore hip hop e drum and bass (“Fantasma d’Amore” e l’opening track “Controluce”).
Il risultato è un poliedrico racconto in nove episodi dove la città verticale e chiassosa di “Miraggi Metropolitani” lascia improvviso spazio ai profumi selvatici di “Mediterraneo”, dove le visioni oniriche e i rapidi saliscendi di “Addormentarsi” si dissolvono nella quiete e nel ricordo di “Vento d’Africa”.
Scritto nell’arco di tre anni, “Controluce” viene registrato nella seconda metà del 2016 tra Milano e New York da Eli Crews, produttore statunitense che – oltre ad aver lavorato con Yoko Ono, Why? e Deerhoof – è il principale artefice del suono di “Whokill” e “Nikki Nack” di tUnE-yArDs. Alle registrazioni hanno partecipato i membri costituivi dell’ensemble Esecutori di Metallo su Carta Enrico “Der Maurer” Gabrielli (Calibro 35, PJ Harvey, The Winstons, 19’40”), il percussionista Sebastiano De Gennaro (Baustelle, Daniele Silvestri, 19’40”) e Yoko Morimyo (violinista nell’ensemble di musica contemporanea Trio Edison). Il tutto è stato poi impreziosito dalle parti vocali di Adele Nigro (Any Other). “Controluce” viene masterizzato nel gennaio del 2017 da Greg Calbi, vero e proprio nume tutelare del mastering engineering (noto per aver lavorato, tra gli altri, con John Lennon, Bob Dylan e David Bowie).

L’ARTISTA

Andrea Poggio classe 1982 è avvocato e vive a Milano. Il suo percorso musicale ha inizio nel 2003, anno in cui fonda i Green Like July, gruppo con il quale incide tre dischi – “May This Winter Freeze My Heart” (Candy Apple Records, 2005), “Four-Legged Fortune” (Ghost Records, 2011) e “Build a Fire” (La Tempesta, 2013) – tutti molto ben accolti da pubblico e stampa specializzata. Gli anni con i Green Like July sono caratterizzati da un attento ed analitico studio della tradizione americana (si veda, in particolare, “Four-Legged Fortune”) e dall’instaurarsi di una profonda collaborazione con il produttore AJ Mogis e con la scena musicale legata alla Saddle Creek Records (sia “Four-Legged Fortune” che “Build a Fire” vengono registrati nei prestigiosi ARC Studios di Omaha, Nebraska). “Build a Fire” è un disco dai molteplici volti che segna l’inizio dell’importante collaborazione con Enrico Gabrielli e nel quale Andrea Poggio inizia a lavorare su alcuni elementi cardine della sua produzione successiva (le stratificate armonie vocali e un’idea di arrangiamento meno consueta e tradizionale). Terminata nel 2014 l’esperienza con i Green Like July, Andrea Poggio inizia a scrivere in lingua italiana. “Controluce” nasce dall’esigenza di discostarsi dagli schemi standard della canzone pop, per creare un suono più ambizioso e originale.