A Firenze mille studenti per Pasolini

Venerdì 24 novembre si terrà il prossimo Convegno Performance d’Autore dedicato a Pier Paolo Pasolini per la scuola superiore che Diesse Firenze e Toscana organizza annualmente per approfondire grandi voci della letteratura italiana

Roma – Venerdì 24 novembre si terrà il prossimo “Convegno Performance d’Autore” dedicato a Pier Paolo Pasolini per la scuola superiore che Diesse Firenze e Toscana organizza annualmente per approfondire grandi voci della letteratura italiana che non trovano sufficiente spazio nei percorsi scolastici allo scopo di avvicinare maggiormente gli studenti alla letteratura, anche quella meno conosciuta dal grande pubblico.

Il convegno è in collaborazione con il MIUR e con il Patrocinio della regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana e Gabinetto G.P. Vieusseux. Saranno mille  i partecipanti, tra studenti e docenti provenienti da 33 scuole di 9 regioni d’Italia, si ritroveranno al Teatro Aurora.

Un intellettuale fuori dal coro: senza Chiesa, senza Partito, senza Corporazione. Cristiano di formazione e sensibilità marxista eretico, ha vissuto lo scandalo dello scontro tra la natura umana con le sue esigenze ed evidenze e la storia sentita e vissuta come corruttrice, dominata ultimamente da un Potere, con la “P” maiuscola, senza volto, totalizzante.

Un Potere corruttore della natura umana, che ha indotto una mutazione antropologica del popolo, ridotto a massa dominata da un’ansia di consumo che è ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato: l’uomo acquista cittadinanza solo se “consumatore” di beni. Ma è chiaro che i beni superflui rendono superflua la vita.

La XII edizione di Performance d’Autore vuole cogliere la provocazione di questo autore tanto scomodo quanto attualissimo interprete del nostro tempo.

Interveranno al Convegno:

– il saggista VALERIO CAPASA che introdurrà a una comprensione complessiva di Pasolini;

– il poeta DAVIDE RONDONI penetrerà nell’esperienza drammatica di Pasolini attraverso la lettura e il commento di una sua poesia.

Nella seconda parte del convegno gli studenti porranno le loro domande e/o contributi sull’autore studiato, in un dialogo con i relatori di approfondimento e ulteriore ampliamento delle tematiche.