Come Neve di Giorgia e Marco Mengoni, la ballad che scalda l'inverno

Come Neve di Giorgia e Marco Mengoni, online la ballad che scalda l’inverno

Una ballata dalle tinte soul che parte in sordina e che poi esplode nel ritornello orchestrale. Ecco il testo

Come Neve di Giorgia e Marco Mengoni

ROMA – È arrivata nella notte, come promesso, Come Neve di Giorgia e Marco Mengoni. Una ballata dalle tinte soul che parte in sordina e che poi esplode nel ritornello orchestrale, in cui le voci dei due cantanti si intrecciano.

L’inizio della canzone, piano e voce di Giorgia, a raffigurare il freddo di cui tanto i due artisti avevano parlato sui social. Un freddo del cuore da cui ci si riscalda man mano che il testo va avanti. Sono le voci di Giorgia e Mengoni a infondere calore e speranza. Senza troppi virtuosismi di cui sono capaci, Giorgia e Marco interpretano così il testo coinvolgendo l’ascoltatore nell’emozione delle parole cantate.

Come Neve di Giorgia e Marco MengoniCome Neve, che segna l’incontro artistico di due voci incredibili, è un brano dal testo delicato e poetico, una richiesta d’aiuto per riuscire ad affrontare le cadute della vita senza farsi troppo male, con la stessa leggerezza della neve, e allo stesso tempo mascherare il proprio dolore agli altri, nascondendolo dietro a un’apparenza distorta.

Il brano, scritto da Tony Maiello, Davide Simonetta, Giorgia e Marco Mengoni, è disponibile in tutti i digital store e in radio e anticipa Oronero Live della cantante romana in uscita il prossimo 19 gennaio.

Come Neve di Giorgia e Marco Mengoni: il testo

Neve, insegnami tu come cadere
Nelle notti che bruciano
A nascondere ogni mio passo sbagliato
E come sparire senza rumore
Scivolare nel corso degli anni
E non pesare sul cuore degli altri

Ma non è semplice
Non sentire il silenzio che c’è
Non è facile
Guardare il cielo stanotte

Perché quello che sono l’ho imparato da te
Tu che sei la risposta senza chiedere niente
Per le luci che hai acceso
A incendiare l’inverno
Per avermi insegnato a cadere
Come neve
Come neve

Neve, imparo da te che sai come fare
A coprire le nostre distanze
A cancellarne anche solo un momento le tracce
Non è semplice
Non sentire il silenzio che c’è
Qui non è facile
Guardare il cielo stanotte

Perché quello che sono l’ho imparato da te
Tu che sei la risposta senza chiedere niente
Per le luci che hai acceso
A incendiare l’inverno
Per avermi insegnato a cadere
Come neve
Come neve

Come neve
Come neve

Neve, insegnami tu come cadere